Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Varese, l'ex Trevisan: "Sembra strano dover affrontare il Padova"

Varese, l'ex Trevisan: "Sembra strano dover affrontare il Padova" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Angelo Zarra
venerdì 14 marzo 2014, 10:00Varese

Dopo cinque anni con la maglia del Padova, Trevor Trevisan ora veste la maglia del Varese, prossimo avversario dei veneti al "Franco Ossola". Dopo essere stato ceduto in prestito durante il mercato di riparazione per i disaccordi con la società biancoscudata, il difensore é rimasto legato alla formazione veneta.

"Già adesso sono abbastanza emozionato - spiega il difensore - Ho giocato cinque anni con i biancoscudati, vivo a Padova e ci torno sempre. È una gara molto delicata ed emozionate, mi sembrerà strano giocarci contro dato che fino a poco tempo fa ero con loro. Mi sento spesso con Iori, quando torno in città mi vedo con Santacroce, Carini, Ceccarelli e Perna. Per quello che mi hanno detto, Serena ha dato più entità alla squadra. Serviva una scossa e in questi casi si sa che a pagare è l’allenatore. È arrivato un tecnico molto preparato e anche i miei ex compagni hanno visto miglioramenti a livello di squadra. Poi a parlare sono sempre i risultati. Purtroppo il Padova è in una situazione molto delicata e so benissimo cosa si prova. Seguo sempre i biancoscudati, sono reduci da due pareggi. Mi aspetto un Padova arrabbiato che verrà a Varese per cercare la vittoria, dobbiamo farci trovare pronti. Siamo in una posizione più tranquilla, puntiamo a raggiungere la salvezza il prima possibile. Se capita la possibilità di segnare, lo faccio. Se segno non esulto non esulto. Ho passato molti anni lì e ancora non mi vedo con un’altra casacca al di fuori di quella del Padova - riporta Padovasport -. Dentro di me avrò mille emozioni diverse. Sono contento di essere al Varese, ma non esulterei anche per rispetto dei miei vecchi compagni. Fino a poco tempo fa ero lì con loro a soffrire. Mi rendo conto che guardando la classifica è facile essere pessimisti, però conosco i ragazzi e so quello che possono dare a livello umano e in campo. Io sono ottimista perché conosco il valore della squadra, ci tengo ancora. Non credo tornerò a Padova, non si sono i presupposti per farlo".

Altre notizie Varese