Varese, Gautieri: "Ora ci serve il salto di qualità"
Al termine della rifinitura il tecnico del Varese Carmine Gautieri commenta così la gara contro il Padova, queste le aprole riportate sul sito ufficiale:
"Non ci sono partite facili, il Padova è una squadra importante, con un allenatore preparato, costruita con obiettivi diversi da quelli attuali. Dispongono di una rosa forte e duttile: possono cambiare sistema di gioco anche nel corso della gara: ho visto la partita di martedì contro il Carpi: sono una squadra viva, che crede nella salvezza".
All'andata il Padova vinse 3-2. "Vidi la gara d'andata. Non esiste un discorso di rivalsa, noi a prescindere, volgiamo dare il massimo e fare una prestazione importante per portare a casa i tre punti: ogni partita ha una storia a sè".
Dubbi di formazione? "L'assenza di Zecchin, ancora alle prese con i postumi dell'intervento, e di Corti, squalificato, ci pone di fronte a delle modifiche riguardo gli interpreti del centrocampo. Nella mediana a 3 serve un playmaker che sappia garantire equilibrio: sulla base della scelta del centrocampista centrale, possono cambiare i componenti del reparto. Il dubbio che conservo riguarda il sostituto di Corti".
Barberis può essere rilanciato? "E' una possibilità, ma nella posizione di Corti possono giocare anche Blasi e Damonte".
Quali sono gli ingredienti per fare bene domani? "Attenzione, equilibrio e personalità: il nostro percorso di crescita, sotto questi punti di vista, è a buon punto. Domani capiremo se questa squadra è in grado di fare il salto di qualità".
Il campo? "E' migliorato, ma non è al top. Un plauso ai giardinieri che stanno facendo di tutto per metterci nelle condizioni di giocare al meglio".
Pavoletti fatica a ritrovare il gol. "L'ho allenato a Lanciano, ha fatto 19 gol con lo stesso sistema di gioco che adotto qui. Capitano momenti in cui un bomber fatica a trovare la via del gol: l'importante è che dia il massimo mettendosi al servizio della squadra, così come fa proprio Pavoletti. Con Leo parlo tanto, lo stimo come ragazzo e come professionista: vive per il gol, ma per noi è fondamentale che giochi per la squadra, sono certo che il gol arriverà. La miglior partita che gli ho visto fare è stata a Pescara, anche se non ha segnato".
Cosa ti senti di dire ai tifosi, dopo la contestazione dell'ultima partita casalinga? "Nutro rispetto e stima per i tifosi in generale. Abbiamo bisogno del loro aiuto, ma, allo stesso modo, dobbiamo essere capaci di trascinarli con la prestazione. E' bene però precisare che la squadra nelle ultime 5 partite ha fatto 8 punti, perdendo solo una volta. Domani vogliamo ottenere i 3 punti anche per loro".


