Varese, che fine ha fatto Carrozza?
AAA Cercasi Alessandro Carrozza disperatamente. Il grido di preoccupazione arriva direttamente dagli spalti del Franco Ossola, dove i tifosi del Varese sono apparsi decisamente preoccupati per l'involuzione subita dall'esterno offensivo biancorsso. Infatti nella scorsa stagione Carrozza era salito alla ribalta delle cronache per scintillanti prestazioni che gli erano valse addirittura, a fine anno, un posto nella Top 11 stagionale della Serie B Win. In estate l'ex Gallipoli poi era sta contattato da club di A del calibro di Siena e Novara. Soprattutto i toscani spingevano per un approdo del numero sette in bianconero, dove ad accoglierlo a braccia aperte c'era il suo mentore Beppe Sannino.
Invece la scelta dell'entourage del giocatore e della dirigenza varesina di trattenere Carrozza a Masnago si è rivelata, ad oggi, assolutamente infelice; infatti nella stagione in corso l'ala è soltanto una pallida e sbiadita controfigura del calciatore che fece innamorare con i suoi dribbling tutti gli appassionati del torneo cadetto. Una crisi di rendimento che ha fatto precipitare addirittura il giocatore fra le riserve della formazione di mister Carbone, il che ha provocato una forte tensione nervosa tendente all'irascibilità nel numero sette biancorosso tanto da deflagrare nel fallaccio da codice penale sportivo che gli è costato l'espulsione poche ore fa contro il Livorno. Di chi sia la colpa di questa crisi di rendimento è difficile da appurare, forse ci vorrebbe un paragnosta o uno psicologo. Certamente ora Carrozza appare scarico e psicologicamente demotivato e forse avrebbe bisogno di nuovi stimoli per riaccendere il furore agonistico che l'aveva caratterizzato nelle scorse annate, anche perchè non è possibile pensare che il grande giocatore ammirato nello scorso campionato si sia tramutato nel giro di pochi mesi da stella lucente a meteora del firmamento cadetto. Vedere un Carrozza così fa male ai tutti i suoi tifosi e agli appassionati calcistici, pertanto l'auspicio è il tornante possa tornare presto sui suoi reali standard di rendimento, altrimenti i tifosi del Franco Ossola saranno costretti a rivolgersi a "Chi l'ha visto".


