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Varese, Carbone: "Ascolterò i giocatori e poi deciderò"

Varese, Carbone: "Ascolterò i giocatori e poi deciderò" TuttoB.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
autore
Federico Errante
domenica 14 agosto 2011, 18:13Varese

E’ poco più alto del leggendario Lester Piggot, ha ancora i piedi capaci di addomesticare qualsiasi pallone e quando si arrabbia ha la voce più cavernosa di quella di Tom Waits. Quanto basta per catalizzare l’attenzione di chiunque sia in campo con lui. «Squadra corta, dentro i 35 metri... non fateli ragionare...scalate» urla Benny Carbone, mentre i giocatori si muovono quasi al rallentatore come in un ballo di gruppo, seguendo le sue indicazioni, sul perfetto manto erboso del Franco Ossola.

Stasera la prima uscita ufficiale con l’Avellino in Coppa Italia (tra l'altro giorno del suo quarantesimo compleanno), l’allenatore del Varese prova e riprova gli schemi con la luce artificiale. Non ha ancora deciso se contro gli irpini schiererà un 4-2-3-1 o un 4-3-2-1. «Chiederò ai miei giocatori come stanno e poi deciderò. In settimana abbiamo provato qualcosa di differente perché la mia squadra deve saper giocare in più modi e saper cambiare durante la partita».

Il vantaggio di avere un allenatore che ha giocato a grandi livelli è che non ti farà mai ciò che ha vissuto come un torto. «Ho avuto allenatori che entravano nello spogliatoio e appendevano il foglio con la formazione senza dirti niente. Io invece voglio un rapporto franco e leale con i miei uomini perché quando giocavo mi sarebbe piaciuto essere ascoltato. Quindi a seconda di come stanno alcuni, deciderò il modulo. Ad esempio, se Filipe mi darà la sua disponibilità, giocherò a tre, altrimenti a due».

Carbone non ha tutta la rosa a disposizione. I due esterni Carrozza e Zecchin - pezzi importanti della formazione - vengono da un lungo infortunio e perciò non saranno rischiati. Troest ha un risentimento muscolare, De Luca è squalificato e Terlizzi è indietro con la preparazione, anche se verrà impiegato fin dal primo minuto. Di certo giocheranno fin dall’inizio capitan Camisa e Filipe che a quanto pare ha già detto «sì» al mister. «Otto undicesimi della formazione titolare sono nuovi - continua Carbone-, la difesa è completamente rifatta, ma io sono tranquillo perché sono i miei giocatori a trasmettermi tranquillità per quello che mi hanno dato durante il ritiro».

 

Fonte varesenews.it

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