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Varese, Bettinelli: "Pensiamo a lavorare sodo, puntando molto sul possesso palla"

Varese, Bettinelli: "Pensiamo a lavorare sodo, puntando molto sul possesso palla" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
autore
Christian Pravatà
martedì 20 maggio 2014, 10:20Varese

Attraverso il proprio sito ufficiale, il Varese ha intervistato il nuovo allenatore Stefano Bettinelli:

Come fare per rivedere la luce, in questo momento buio? "La luce non si è ancora spenta, pensiamo solo a lavorare sodo, con attenzione: se lo faremo bene, raccoglieremo i frutti che ci meritiamo"inizia così la conferenza stampa di Stefano Bettinelli, nella sala stampa della sede di via Manin.

Lavorerai più sul fisico o sulla mente? "Lavorerò su tutto, Non si vince solo con la testa o solo con le gambe".

Idee sul sistema di gioco? "Il modo migliore per non prendere gol è avere la palla noi, giocare con la palla a terra e lavorare sul possesso: faremo sempre così. Sul modulo sarà 4-4-2, sempre. Chi conosce Bettinelli lo sa".

Avete già parlato per la prossima stagione, in caso di salvezza? "Ho accettato l'incarico fino alla fine della stagione. Vivo nel presente, non voglio legare questa situazione al futuro, non voglio distrazioni e, al momento, non mi interessano altri temi se non queste ultime gare".

"Il mio lavoro è emozione: dentro un minatore, un salumiere, un allenatore, un giornalista eccetera, c'è un uomo. Conta solo ciò che si è".

"Mancano 15 giorni alla fine del campionato, io mi sento avvantaggiato rispetto ad altri, perchè conosco tutto e tutti, non devo filtrare ciò che mi dicono gli altri".

Hai conosciuto questi ragazzi da vincenti, ora trovandoli in questa situazione, cambia qualcosa? "Il vincente lo è sempre. Deve solo convincersi di esserlo. Oggi in allenamento ho visto un atteggiamento vincente, ho letto negli occhi dei miei ragazzi che sono pronti a far battaglia, perciò non ho paura: il segreto è tutto lì, non bisogna avere paura".

"Il Varese non è solo la squadra della mia città , ma rappresenta la mia vita: mi ritengo davvero un uomo fortunato, a trovarmi qui ora".

Al Varese oggi servirebbe più Sannino o Maran? "Serve tutto. Per essere completi sarebbe necessaria l'umanità di Carmignani, la grinta di Sannino e la pragmaticità di Maran. Se riuscirò ad avere un pizzico di queste qualità farò un grande lavoro. Colgo l'occasione per ringraziare questi tre grandi uomini con cui ho avuto l'onore di lavorare. Sento ancora tutti abbastanza regolarmente".

Un motto di Sannino che hai fatto tuo: è tutto scritto. "A volte porto questa frase ai ragazzi, come faceva Sannino. Quello che mi ha colpito fu la risposta di Buzzegoli, dopo il memorabile match promozione contro la Cremonese: disse che non aveva avuto paura di calciare il rigore perchè tanto era tutto scritto. Noi dobbiamo fare così, dobbiamo dare tutto quello che abbiamo, tutto, senza caricarci di ulteriori responsabilità".

Proprio in quella gara memorabile, decisiva ed indimenticabile, a causa della squalifica di mister Sannino, in panchina sedeva Stefano Bettinelli...

Fonte www.varese1910.it

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