Toro: vittoria e quinto posto
Gaetano Mocciaro
Lo scontro diretto che mette in palio il quinto posto se lo aggiudica il Torino, a cui basta uno striminzito 1-0 per battere e superare in classifica il Cittadella. Partita che rispetta le attese della vigilia: si prevedeva pcoo spettacolo e molto turn-over. Così è stato.
Sia Colantuono che Foscarini, qualificazione ai playoff alla mano e da disputare mercoledì, preferiscono far rifiatare i loro migliori giocatori. Il Toro fa così esordire Simone Benedetti, classe ’92 e figlio di Silvano, ex difensore centrale dei granata a cavallo degli anni ’80 e ’90. Anche il figlio agisce come centrale difensivo, cavandosela piuttosto bene, giocando spesso d’anticipo sull’avversario. L’inedita formazione che il Toro schiera vede Rivalta disimpegnarsi come terzino sinistro e a completare il reparto a protezione di Morello ci sono Zoboli centrale e D’Aiello terzino destro. In mezzo al campo le chiavi della regia vanno a Gorobsov, arrivato in estate come possibile rivelazione del torneo e finito subito in naftalina. L’argentino si fa notare soprattutto per l’abilità dei calci piazzati, impegnando in un paio di occasioni Pierobon. Con Pestrin squalificato a mordere le caviglie ci pensa Coppola, mentre sulle ali Scaglia e Statella, con quest’ultimo finalmente impiegato dal primo minuto a confermare quanto di buon aveva fatto negli scampoli di gara giocati a Mantova. L’esterno, dopo essersi letteralmente bruciato all’esordio contro la Salernitana, sta facendosi rivalutare, mostrando vivacità e agilità. Un’alternativa sulle corsie laterali da tenere in considerazione per i playoff. Davanti a supporto dell’unica punta Salgado, spazio al redivivo Belingheri.
Ed è proprio Belingheri il match winner dell’incontro, sfruttando al 18’ un lancio a tagliare tutta l’area di rigore di Scaglia, e superando Pierobon con un tiro a incrociare. Il gol sblocca la partita ma non il Cittadella, che patisce molto più del Toro il turn-over, mostrando alternative ai titolari non proprio all’altezza. Gli unici che ci provano sono Iunco, molto bravo a svariare su tutto il fronte d’attacco e Dalla Bona, sempre presente negli inserimenti e nelle conclusioni da fuori. Sono proprio due tiri di Dalla Bona a creare un po’ di scompiglio: il primo è un tiro violento su punizione che Morello riesce a respingere, il secondo una conclusione di controbalzo su cross di Iunco che impatta sulla traversa. Questo è tutto ciò che offre il primo tempo.
La ripresa, se possibile, è ancor peggio, almeno fino al 45’. Zoboli, diffidato, riesce nell’impresa di farsi ammonire in una partita dai ritmi al rallenty e salterà l’andata dei playoff. Colantuono concede minuti a Garofalo, che si rivede dopo tanto tempo e mette qualche minuto importante nelle gambe. Foscarini prova a vivacizzare l’offensiva con Pettinari, ma con scarsi risultati. Il più pericoloso del Citta è sempre Dalla Bona con una botta da fuori che finisce a lato di pochissimo. La partita, oggettivamente noiosa, si ravviva nei minuti di recupero: ben sei (che diventeranno poi otto!), concessi inspiegabilmente dall’arbitro Romeo. Proprio nell’overtime il Cittadella si sveglia improvvisamente e mette molta paura al Torino: al 46’ un tiro-cross di Manucci finisce di pochissimo a lato, un minuto più tardi Oliveira, assente ingiustificato per tutta la partita, indovina un tiro all’incrocio che trova, però, la respinta provvidenziale di Morello. Il forcing veneto continua e al 50’ ancora Morello deve intervenire su una conclusione da distanza ravvicinata di Manucci, infine all’ottavo minuto di recupero la sfida Manucci-Morello si ripete e il portiere questa volta è straordinario a respingere la botta al volo dell’esterno del Citta. Il risultato finale consegna alle due squadre i nomi delle prossime avversarie: per il Torino ci sarà il Sassuolo, mentre il Cittadella se la dovrà vedere col Brescia, costretto a sorpresa ai playoff dopo il clamoroso ko per mano del Padova.
TORINO-CITTADELLA 1-0
TORINO (4-4-1-1): Morello, D’Aiello, Benedetti (st 26’ Garofalo), Zoboli, Rivalta; Scaglia, Coppola (st 26’ Antonelli), Gorobsov, Statella; Belingheri; Salgado (st 7’Arma). A disp. Gomis, Genevier, Loria, Comi. All. Colantuono.
CITTADELLA (4-2-3-1): Pierobon; Pisani, Nocentini (st 4’ Gorini), Manucci, Marchesan (st 16’ Teoldi); Dalla Bona, Magallanes; Volpe, De Gasperi (st 26’ Pettinari), Oliveira; Iunco. A disp. Villanova, Battaglia, Vaccari, Ardemagni. All. Foscarini.
RETI: pt 18’ Belingheri.
ARBITRO: Romeo di Verona (Passeri di Gubbio e Gobosz di Roma).
NOTE: ammoniti Coppola, Manucci, Nocentini, Marchesan, Zoboli. Recupero: primo tempo 1’; secondo tempo 6’


