Torino, Ventura: "Battuta un'ottima squadra"
Marco Fornaro
Nel dopo-gara di Torino-Livorno, vinta 1-0 dai granata, ha parlato Giampiero Ventura, tecnico dei piemontesi. Ecco quanto riporta torinogranata: "Non sono partite difficili quelle in casa, in serie B tutte le partite sono difficili, basta dare un'occhiata ai risultati di questa diciassettesima giornata e ce ne accorgiamo: il Brescia lo scorso turno ha vinto in trasferta e oggi in casa ha perso con l'AlbinoLeffe; la Nocerina vinceva due a zero e poi alla fine è stata sconfitta per quattro a due; la Sampdoria che ha cambiato l'allenatore, e per questo c'era tanto entusiasmo, ha pareggiato con il Modena; il Sassuolo, secondo in classifica, ha perso in casa. Per questo si parla di partite difficili, non è il Torino che ha partite difficili, ma tutte le squadre. E se riflettiamo su questi risultati si capisce che non si può pretendere la luna se la luna non è sul piatto.
Io sono contento della partita con il Livorno e alla fine del primo tempo ho detto ai miei giocatori che avevo visto girare la palla in modo un pochettino più rapido e che eravamo più reattivi e lucidi rispetto alle precedenti partite e se la palla fosse finita in rete questa gara era da annoverare fra le buone partite, abbiamo segnato e vinto e quindi è stata una buona partita. Certo potevamo fare molte cose in maniera migliore, ma ci vuole tempo. Il Livorno è una buona squadra: Paulinho l'anno scorso aveva segnato ventiquattro reti, Dionisi, con noi non si è visto molto, ma è una delle migliori punte e stiamo parlando di una squadra alla quale non abbiamo permesso di fare un solo tiro verso la nostra porta, quindi come farei a non annoverarla fra le buone partite? E' chiaro che se Antenucci avesse segnato avremmo vinto due a zero, ma i tre punti sono arrivati".


