Torino, tris di difensori dal Catania
Renato Chieppa
Torino e Catania, la nuova sinergia. Antenucci in granata può essere solo il primo di una serie di trasferimenti che coinvolgeranno i due club, che da qualche tempo hanno avviato un fitto rapporto di collaborazione. La prova è proprio Antenucci. L’attaccante non ha ancora firmato - non solo perchè materialmente non può, è in vacanza in California - ma è sicuro che nella prossima stagione sarà granata.
Il Catania è venuto incontro alle esigenze del Toro, ieri sera finalmente l’ufficialità. Nessuna sorpresa, Antenucci è tutto del Toro, così come voleva Ventura. A rallentare in parte l’operazione è il maxi trasferimento che Cairo e Pulvirenti, i presidenti delle due società, grazie ai loro uomini di fiducia, stanno mettendo in piedi.
Da tre giorni, Petrachi e Lo Monaco si incontrano di continuo per venire a capo dell’ingarbugliata situazione. Ventura potrebbe trovarsi in casa tre nuovi giocatori, che in serie B sono in grado di fare la differenza. E in un solo colpo sistemare la difesa. Il primo è il polacco Blazej Augustyn, individuato dal Toro come il sostituto di Ogbonna, nel caso probabile in cui il colosso di Cassino dovesse salutare tutti per sistemarsi in Premier league.
23 anni come il neo azzurro, Augustyn può giocare centrale e davanti alla difesa: nell’ultimo campionato Simeone l’ha utilizzato in entrambi i ruoli. Poi c’è Giuseppe Bellusci, al Catania da due stagioni dopo l’esplosione ad Ascoli: due anni fa, il difensore era nel mirino della Juve.
Il terzo è un ritorno: Giovanni Marchese, cresciuto nel Toro, emigrato dopo il fallimento di Cimminelli e Romero nel 2005. In senso opposto, il sogno del Catania resta Rolando Bianchi. Il bomber andrà via, i siciliani lo inseguono da un anno, come il Parma. Per lui, anche un’offerta milionaria dall’estero. E’ della Dinamo Kiev: proposto un triennale da due milioni e ottocentomila euro a stagione


