Torino, Tavano:"Toro mi piaci. Se mi vuoi fatti avanti"
Francesco Rossi
Se le manifestazioni di gradimento contano qualcosa, allora Francesco Tavano è un po’ più vicino al Torino. «Mi fa piacere sentire che il mio nome è associato al Toro - dichiara il bomber del Livorno dalla Grecia, dove si trova in vacanza -. E’ una piazza che non ha bisogno di presentazioni e non sono certo io a dover dire quanto sia importante. Prima di sbilanciarmi però voglio rientrare in Italia e parlare con il presidente Spinelli. Preclusioni? Se ci saranno tutte le condizioni, io non ne ho. Però, lo ripeto, prima di tutto devo parlare con Spinelli». Salvo comunicazioni telefoniche tra il patron e il suo giocatore, bisognerà aspettare quindi che terminino le vacanze dell’attaccante, che rientrerà domenica sera o, al massimo, lunedì mattina.
FINO AL 2013 - Intanto però le trattative non restano certo congelate. I dirigenti del Livorno sono in costante contatto con Gianluca Petrachi, per trovare insieme al ds del Torino una soluzione di reciproco gradimento. Il dialogo è aperto, anche se la distanza tra le parti resta. Spinelli è esplicito nel dettare le condizioni: «La proposta del Livorno è: 1,5 milioni per la metà. Però il Torino continua a parlarmi di giocatori e non di soldi. A me l’unico elemento della rosa del Toro che può interessare è Rubin, ma non mi pare che Cairo sia intenzionato a inserirlo nella trattativa. La nostra idea per Tavano è di allungargli il contratto sino al 2013, mentre il ragazzo si è detto disposto a ridursi l’ingaggio». Uno stipendio corposo - intorno agli 800 mila euro netti a stagione - che non sfigurerebbe nel monte-ingaggi monstre del Torino. E naturale che pure i granata spingano per una limata in questo senso. Spinelli in ogni caso resta possibilista: «Comunque il Torino nella trattativa per Tavano è più avanti del Brescia».
«LOVISO? NO, GRAZIE» - Qual è dunque il tasto dolente? Lo stesso di qualche giorno fa, Massimo Loviso. Già nei giorni scorsi Torino e Livorno non sono riusciti a trovare un accordo per il regista, che sino alla settimana scorsa era in comproprietà tra i due club. Alle buste entrambi i club non hanno fatto offerte, per cui Loviso è rimasto di proprietà del Toro, che però sarebbe lieto di riportarlo in Toscana, per arrivare a Tavano minimizzando la spesa. Un progetto che cozza contro il veto di Spinelli: «Loviso? Non ci interessa perché a centrocampo come registi siamo coperti». Così, a meno di ripensamenti, lo scambio appare tutto in salita.


