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Torino, sul mercato domina il colore bianconero

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Federico Errante
venerdì 23 dicembre 2011, 15:21Torino
autore Federico Errante
23.12.2011 15:21Torino
Andrea RossiTuttoB.com
Andrea Rossi
© foto di Alberto Fornasari

Affezionato al bianconero per ragioni storiche e cromatiche, presto il giovane difensore Andrea Rossi potrà trovarsi con la casacca granata addosso. La prima operazione di mercato invernale del Toro è ben avviata e coinvolge un giocatore cresciuto nel vivaio della Juve, ma che da quattro stagioni gioca nel Siena. Con alterne fortune, visto che ha collezionato in tutto 60 presenze tra serie A, serie B e Coppa Italia, ma sul 25enne terzino sinistro il Torino ha puntato gli occhi e ora può accelerare per chiudere la trattativa a costo zero. Perché Rossi nella squadra di Sannino non trova spazio (245' giocati in 4 presenze) e soprattutto perché il suo contratto è in scadenza col club toscano. Due fattori che agevolano l'addio anticipato e il ritorno in riva al Po, ma sull'altra sponda. Il Toro aveva l'esigenza di trovare un esterno sinistro giovane e di prospettiva, visto che Parisi e Zavagno hanno 34 anni con un contratto che scade a giugno, e già a gennaio può risolvere questo problema.

Cresciuto nella Primavera juventina con Marchisio, Paolucci, De Ceglie e Giovinco, con cui ha vinto uno scudetto e un torneo di Viareggio, Andrea Rossi non ha mai debuttato in prima squadra, anche se nell'estate 2007 venne aggregato da Ranieri nella tournée asiatica. Il destino, però, era a tinte bianconere per Rossi: che venne girato al Siena prima in prestito, poi in comproprietà e infine a titolo definitivo (nell'affare De Ceglie) per giocarsi le proprie carte. Ora l'inversione di rotta e la possibilità nella prossima stagione di sfidare la Juve da avversario con la maglia del Toro.

I legami con il Siena non si esauriscono a Rossi, ma si possono allargare a un altro obiettivo da sempre indicato da Ventura. Per il ruolo di esterno offensivo mancino, infatti, il Toro ha rimesso gli occhi sul brasiliano Reginaldo. Un giocatore già cercato in estate, come alternativa a Guberti, che ora può tornare utile considerando il buco sulla sinistra nel 4-2-4 del tecnico granata. Ventura e Perinetti, ds del Siena, nei giorni scorsi si sono parlati al telefono. Ufficialmente per gli auguri di Natale, visto che hanno creato il Bari dei miracoli, ma ufficiosamente l’allenatore ha preso informazioni su Reginaldo (che il Siena non ha problemi a cedere visto lo scarso utilizzo e l'ingaggio pesante).

Il bianconero, in ogni caso, domina il mercato del Toro che verrà. Per il ruolo di punta, infatti, Cairo ha fatto sondare Udinese e Cesena per garantirsi Barreto e Ghezzal. Il primo è in cima alla lista dei desideri di Ventura anche se non ha ancora visto il campo causa infortuni. Con il club friulano c'è già stato un contatto con la richiesta e questa volta, rispetto alla scorsa estate, le porte non si sono chiuse. L'Udinese è disposta a cedere Barreto con la formula del prestito oneroso più un diritto di riscatto a giugno: il Toro ha registrato l'apertura e dopo Natale si rifarà sotto. Ghezzal, invece, sarebbe l'alternativa. Intanto proseguono i sondaggi per Marchionni, che la Fiorentina è pronta a regalare, ma i granata nel pacchetto vogliono inserire il giovane mediano Romizi.

Fonte: lastampa.it

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