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Torino-Sassuolo 1-1, tutto rimandato al ritorno

autore
Gaetano Mocciaro
mercoledì 2 giugno 2010, 22:42Torino
autore Gaetano Mocciaro
02.06.2010 22:42Torino
FotoTuttoB.com
© foto di Federico De Luca

Come niente fosse successo, il pari fra Torino e Sassuolo rimanda ogni discorso a domenica, con i neroverdi che potranno contare dalla loro su due risultati su tre. All’Olimpico finisce 1-1, risultato che penalizza i granata, più propositivi e pericolosi e allo stesso tempo sfortunati, puniti al primo errore.

Colantuono, privo di Pià (stagione finita) nel suo classico 4-4-2 in attacco affianca a un Rolando Bianchi in cerca di riscatto dopo le ultime prove deludenti il cileno Salgado, molto positivo per le poche occasioni avute a disposizione. I difesa, assenti Zoboli e Ogbonna viene inventato centrale D’Aiello, alla sua seconda partita consecutiva da titolare, a fare coppia con Loria. Sulle corsie torna a destra D’Ambrosio, mentre a sinistra Rubin viene preferito a Garofalo, ancora non al top. Rientra in mediana Pestrin dopo la squalifica, così come Genevier dopo il turn-over contro il Cittadella, mentre con Gasbarroni l’altro esterno alto scelto è Antonelli. Il Sassuolo si presenta con lo spregiudicato 4-3-3 con Martinetti punta centrale supportata da Noselli e Quadrini, mentre le chiavi della regia sono affidate a Magnanelli, protetto dalla coppia centrale di centrocampo Riccio-Fusani. In porta spazio ancora a Pomini, protetto dalla difesa in linea a 4 in cui non c’è Donazzan, rimpiazzato da Bianco.

 

I primi minuti di partita sono come previsto ad andamento lento. Le due squadre si scrutano e non si espongono, ci prova un paio di volte Salgado con due tiri al volo, dai risultati poco soddisfacenti. Il cileno, almeno nella prima frazione di gara è ben più presente del più quotato Bianchi, autentico desaparecido per buona parte della gara. Succede che a fare l’ariete in mezzo all’area si vede più spesso Loria. L’ex Roma al 24’ incoccia male un buon traversone di Rubin.

 

Lo stesso Loria, al 29’, la combina grossa in difesa: Magnanelli prova un lancio verso l’area, il difensore granata, inconsapevole di avere alle spalle Martinetti si abbassa lasciando scorrere il pallone, regalando di fatto all’attaccante emiliano un assist che non può essere fallito. E infatti non lo è: il diagonale supera Morello e porta avanti i neroverdi. Il gol del Sassuolo crea attimi di sbandamento nel Torino, che rischia di capitolare al 35’: ancora Magnanelli ruba palla a metà campo a Gasbarroni e innesca Martinetti. L’attaccante entra in area liberandosi di D’Aiello ma al momento della conclusione esce un tiro fiacco che Morello para ringraziando. Gli ultimi minuti del primo tempo, però, vedono il sussulto del Toro e Gasbarroni, autore di una prova negativa, ha l’unico lampo della giornata: dall’out sinistro decide di fare tutto da solo, sfondando verso il centro e concludendo a rete, trovando però la respinta “alla Garella” di Pomini. Sulla ribattuta c’è Antonelli, che stoppa di petto e calcia al volo, mandando alto. Al 43’ Pestrin si traveste da regista e lancia in profondità Salgado, il cileno si lancia verso l’area ma il suo tiro è respinto da Pomini, Pestrin raccoglie da fuori area e senza pensarci due volte prova la botta, trovando la deviazione di Bianchi che quasi sorprende il portiere, tuttavia bravo a farsi trovare ancora pronto.

Il finale di primo tempo mostra un Toro che meriterebbe almeno il pareggio. E la ripresa, eccetto i primissimi minuti è un continuo degli ultimi minuti della prima frazione di gara. Loria, il “colpevole” del gol del Sassuolo vuole rimediare e in un giro di lancetta, fra il 10’ e l’11’ per ben due volte sfiora il gol di testa. La prima zuccata, su punizione di Gasbarroni, fa tremare la traversa; la seconda, su calcio da fermo di Genevier, trova la risposta di Pomini. Gli sforzi del Torino non solo rischiano di essere vani, ma addirittura il pubblico trema al 20’ quando su una ripartenza nero verde Noselli pesca in area Martinetti, il cui tiro finisce a lato di un nulla. Colantuono, nel tentativo di cambiare l’inerzia dell’incontro, e non avendo alcun attaccante in panchina, prova a cambiare le corsie laterali: fuori un pessimo Antonelli e un fumoso Gasbarroni e dentro Scaglia e Statella. I frutti si vedono soprattutto con l’ingresso di Scaglia. Il numero 86 si mostra da subito vivace, creando scompiglio fra gli emiliani, che nel frattempo accusano i postumi di una stagione lunghissima, calando d’intensità minuto dopo minuto.

A togliere le castagne dal fuoco, però, è Rolando Bianchi, assente ingiustificato fino a quel momento. Il capitano granata prende palla sulla tre quarti e prova a fare tutto da solo fino a quando non viene steso al limite dell’area da Gorzegno. Sulla conseguente punizione Genevier indirizza il pallone proprio su Bianchi, che in tuffo all’altezza dell’area piccola infila Pomini: è il meritatissimo 1-1. L’inerzia della partita a questo punto si sposta tutta a favore del Toro, che due minuti più tardi con un diagonale di Scaglia sfiora il 2-1. Il Sassuolo intanto, si vede cadere in testa tegole: Pioli fra il 22’ e il 30’ esaurisce i cambi e pochi minuti dopo Rea si infortuna. Il difensore resterà in campo comunque, pur zoppicando vistosamente, spostato in attacco. Più tardi si fa male anche Noselli. L’ex Mantova è costretto a uscire. Il Toro inizia a crederci, ma la stanchezza si fa sentire e i minuti a disposizione sono ormai troppo pochi. Finisce così con un pareggio che rende per forza di cose il Sassuolo favorito. Per la squadra di Colantuono la speranza di arrivare alla finale passa da un solo risultato: la vittoria.

IL TABELLINO

 

TORINO-SASSUOLO 1-1

TORINO (4-4-2): Morello, D’Ambrosio (st 33’ Belingheri), D’Aiello, Loria, rubin; Antonelli (st 8’ Statella), Genevier, Pestrin, Gasbarroni (st 24’ Scaglia); Bianchi, Salgado. A disp. Gomis, Benedetti, Garofalo, Coppola. All. Colantuono.

SASSUOLO (4-3-3): Pomini; Polenghi (st 30’ Rea), Minelli, Rossini, Bianco (st 22’ Gorzegno); Fusani, Magnanelli, Riccio; Noselli, Martinetti (st 23’ Zampagna), Quadrini. A disp. Bressan, Piccioni, Titone, Consolini. All. Pioli.

MARCATORI: pt 29’ Martinetti; st 27’ Bianchi.

ARBITRO: Bergonzi di Genova (Cariolato di Legnago e Ghiandai di Arezzo. 4° uomo De Marco di Chiavari).

NOTE: spettatori 18.429. Ammoniti Fusani, Gorzegno, Minelli, Noselli, Riccio, Zampagna. Recupero primo tempo: 2’, secondo tempo: 5’. 

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