Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Torino, riparte la telenovela Gabionetta

autore
Gaetano Mocciaro
martedì 21 dicembre 2010, 10:01Torino
autore Gaetano Mocciaro
21.12.2010 10:01Torino
FotoTuttoB.com
© foto di Alessandro Pizzuti

Il Torino continua a cercare un esterno offensivo che possa rispondere ai requisiti richiesti da Franco Lerda. Ossia quelli di Denilson Martinho Gabionetta, il brasiliano esploso lo scorso anno nel Crotone (9 gol in 31 partite) proprio sotto la guida dell'attuale tecnico granata. In alternativa c'è Giorgi dell'Ascoli, più tornante che attaccante, che però vanta estimatori importanti anche in serie A.

Mancino di piede, ma a suo agio sulla destra, il 25enne Gabionetta sarebbe il tassello perfetto per il 4-2-3-1 di Lerda perché appartiene a quella ristretta categoria di giocatori, dotati di dribbling e senso del gol, in grado di creare la superiorità numerica e di cambiare le sorti di una partita. Il nodo da sciogliere è sempre quello che l'ha tenuto lontano dal Torino la scorsa estate. A chi appartiene il cartellino di Gabionetta? Al Sev Hortolandia, società in cui è cresciuto, oppure al Crotone, che avrebbe riscattato l'altra metà per 700 mila euro senza – a detta dei brasiliani – aver rispettato i tempi?

A settembre il giocatore, pur risultando tesserato per i calabresi, è tornato in Brasile e da allora rifiuta di rispondere alle convocazioni del Crotone, che su autorizzazione della Covisoc ha smesso di corrispondergli lo stipendio di 15 mila euro al mese. Il Crotone, inoltre, non può disporre di quei 700 mila euro, depositati in Lega fino a quando Gabionetta non tornerà in Italia sbloccando così il pagamento all'Hortolandia. Nel frattempo il ragazzo rimane inattivo: si allena per conto proprio, ma ovviamente rischia di compromettere la propria stagione.

«Gabionetta? Ne abbiamo parlato per tutta l'estate e non è arrivato – ha ricordato venerdì scorso il presidente Urbano Cairo -, se stiamo zitti magari sarà la volta buona che arriva...». Una mezza ammissione, anche se il ds Gianluca Petrachi è molto prudente: «Siamo in attesa che la Fifa si pronunci per dare ragione al Crotone o al Sev. Fino a quel momento noi non ci muoviamo».

Salvatore Gualtieri, presidente del Crotone, prova a fare luce sul caso: «Purtroppo ad agosto il Toro non ha voluto trattare Gabionetta con noi, ma con Cairo conservo ottimi rapporti. In seguito ci siamo parlati e chiariti. Se sono interessati al giocatore, noi siamo disponibili a intavolare un discorso».

La sensazione è che la trattativa possa sbloccarsi seguendo un preciso iter: il Toro offre al Crotone circa 800 mila euro per la comproprietà, Gabionetta risponde alla convocazione dei calabresi e l'Hortolandia riceve i 700 mila euro, dopodiché può accordarsi con la società granata. E la Fifa? «Non scherziamo – sostiene Gualtieri -. Nel calcio pagare in ritardo di qualche giorno è la normalità. L'Hortolandia alla mezzanotte del 30 giugno già ci mandava le mail per dire che eravamo in ritardo con i versamenti: questa è malafede. Comunque né la Fifa, né la Federazione ci hanno mai chiesto chiarimenti in merito, tantomeno ci hanno avvisato di procedimenti in corso». Dunque siamo alle repliche della telenovela. Lerda spera di vedere il finale.

 

Fonte: Pietro Ivaldi per "La Stampa"

Altre notizie Torino