Torino, rimonta da vecchio cuore granata
Pietro Ravallese
In casa Toro ci pensa Rolando Bianchi a scacciare i fantasmi. Quando ormai la panchina di mister Lerda cominciava a tremare paurosamente arriva l'incredibile rimonta targata Bianchi, sempre più simbolo di questa squadra. Il Torino vince 2-1 all'Olimpico soffrendo oltre il lecito, in rimonta contro il Vicenza. I padroni di casa partono malissimo, ed al 20' sono già costretti ad inseguire a causa dell'incredibile autorete di De Vezze.
Ma pian piano gli uomini di Lerda reagiscono e sfiorano ripetutamente il pareggio: clamorosi sono i due legni colpiti da Garofalo e Stevanovic. La ripresa si trasforma in un vero e proprio assedio granata verso la porta avversaria, con gli ospiti che resistono fino a 6' dal termine del tempo regolamentare, quando Bianchi realizza il calcio di rigore che riporta la partita in parità. Nel finale, complice anche l'espulsione del vicentino Bastrini, si assiste ad un assedio incredibile che culmina con la bomba di Bianchi al 2' di recupero che batte il portiere Russo e poi scatena tutta la sua rabbia in un'esultanza da brividi. Con il successo di ieri sera i granata si posizionano a 13 punti con Padova, Livorno e lo stesso Vicenza.


