Torino, record da strappare... a Ventura
Redaz. TuttoB.com
Uno tira l'altro, quasi come fossero ciliegie, ma nel Toro goloso di record nessuno ha voglia di fermare la scorpacciata di punti e di primati. Se al primo posto solitario, e da imbattuti, si è aggiunto il dato della fuga più roboante da quando si assegnano i tre punti a vittoria, ora c'è un'altra barriera che Bianchi e compagni vogliono abbattere. Quel +6 rifilato alle due inseguitrici Padova e Sassuolo non si era mai visto in serie B dopo 10 giornate, ma nella magia dei numeri e nella ricerca costante dei nuovi limiti c'è un altro 6 che sta facendo sognare il Torino e lo stesso Ventura. Non tanto quello da centrare al Superenalotto, ma qualcosa di equivalente a livello sportivo. Nel mirino dei granata, ora c'è la sesta vittoria consecutiva in trasferta: un record nel record che è a portata di mano, considerando il ruolino di marcia fuori casa della squadra (5 vittorie in altrettante partite) e l'avversario che si affronta. A Gubbio, contro una squadra in crisi e penultima in classifica, ci sono tutti i presupposti per riscrivere un'altra pagina della storia granata e del campionato cadetto.
Nessuno è mai riuscito a vincere sei partite di fila in trasferta in serie B dal Dopoguerra in avanti, neanche la Juve dei record del 2006/2007. La squadra con Buffon, Nedved, Del Piero e Trezeguet conquistò due strisce distinte con quattro vittorie di fila (una ad inizio stagione, l'altra in primavera) senza raggiungere mai la quinta. Il Toro, dunque, ha già superato i cugini bianconeri in questa sfida a distanza grazie all'inizio perfetto maturato con i blitz di Ascoli, Vicenza, Nocera, Genova e Verona. Ed ora può superare ogni limite, con Ventura che può battere se stesso. Il record di cinque vittorie consecutive in trasferta, infatti, è stato eguagliato dal suo Toro imitando l'impresa centrata quattro anni fa da quel Pisa dei miracoli. I toscani neopromossi vinsero a Bari, Cesena, Mantova, Treviso e Bergamo (AlbinoLeffe) per poi cadere a Grosseto alla sesta partita lontano da Pisa. Guarda caso una squadra fresca di promozione in B per la prima volta, proprio come il Gubbio che lunedì ospiterà il Toro in una sfida tanto attesa (stadio già esaurito) quanto inedita in campionato.
Coincidenze e scongiuri a parte, i granata di Ventura sanno i rischi che corrono in Umbria dopo questa partenza shock con 26 punti conquistati in 10 partite. «Non ci aspettavamo una fuga del genere - ammette Alessandro Parisi, che ha già lavorato con Ventura a Messina e Bari -, ma ora viene il difficile. Servirà la migliore tenuta mentale possibile per continuare con questo ritmo e proseguire verso l'obiettivo promozione. Le partite ora si dovranno vincere con la testa e quella col Gubbio sarà complicata». Nella caccia al 6 il Toro non unisce solo il record di vittorie in trasferta, ma anche la possibilità di eguagliare la striscia di sei successi di fila della squadra di De Biasi promossa nel 2006. La migliore dell'era Cairo ed allora il tentativo vale doppio ed ingolosisce ancora di più.


