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Torino, presentato Ventura: "Essere qui è adrenalina pura"

autore
Luca Iannone
mercoledì 8 giugno 2011, 15:00Torino
autore Luca Iannone
08.06.2011 15:00Torino
FotoTuttoB.com
© foto di Federico Gaetano

E' stato presentato questa mattina il nuovo tecnico del Torino FC, Giampiero Ventura: <

Io sono una persona che parla molto, ma nel calcio le parole contano poco; quello che fai è figlio di quello che uno programma. Ora come ora la squadra è ancora da costruire, ma le basi ci sono. Partire con tifosi arrabbiati per un obiettivo non raggiunto non è facile, ma vorrei che questa rabbia si trasformasse ben presto in gioia.

In questo momento il Toro ha l'obbligo di vincere e tornare in Serie A. Mi chiamano "mister libidine" perchè ho detto che dopo tanti anni uno non allena più per soldi, ma per divertimento. Per me la grande soddisfazione è aver riportato 60.000 persone allo stadio a Bari. Anche essere qui con grandi obiettivi è motivo di libidine.

Servono giocatori che abbiamo certe carattiristiche, ma anche la capacità di portare questa maglia importantissima. Ho sentito parlare di calciatori del Pisa e del Bari che potrebbero venire qui,ma è ben differente giocare in una piazza come Torino.

Mi ha coinvolto il progetto di riportare questi colori dove meritano, ma anche quello di ricreare qui a Torino le cellule vere del Toro. Vorrei essere ricordato non tanto come quello che ha riportato questa squadra in serie A, ma come quello che ha ricreato la prima cellula della rinascita del vero Toro. Giocare in questa squadra è diverso che in altre piazze. Appena avrò la squadra al completo la porterò subito al Museo affinchè inizino a capire cosa significa essere al Toro.

Credo che per tornare ad essere Toro occorrano tante cose, ma non servono parole ora, bensì fatti. Bisogna iniziare piano piano, un passo alla volta, partendo dai giocatori.

Io solitamente ho l'abitudine di fare l'amichevole infrasettimanale in giro per la provincia, per stare a contatto con i tifosi. Tolte le prime due/tre settimane in cui ci sarà da sistemare alcune cose tecnico/tattiche, si tornerà ben presto in mezzo alla gente per le partitelle di metà settimana. Ormai gli allenamenti sono sempre più a porte chiuse perchè spesso le squadre avversarie mandano gente per studiare i tuoi allenamenti. Tendenzialmente comunque alcuni allenamenti saranno a porte aperte, altri a porte chiuse.

Ho detto che mi bastava un anno di contratto perchè se vincerò e farò bene sarà inevitabile un prolungamento, mentre se farò male l'esperienza terminerà: è giusto così, non sono alla ricerca di un contratto da elemosinare.

Ora sono in una piazza come il Toro e sono contentissimo perchè se si raggiungeranno gli obiettivi sarà dieci volte più bello che averli raggiunti in qualsiasi altra piazza.

Quando Vilas Boas ha detto che aveva preso spunto dal gioco del Bari di Ventura è calato il gelo. A parte gli scherzi, bisogna gestire il modulo in base ai giocatori che hai a disposizione.

Nel calcio odierno bisogna produrre, sia dal punto di vista dei risultati sportivi che di quelli economici: se riesci a coniugare queste due cose hai fatto un ottimo lavoro.

Un giocatore che sono contento che rimanga? Ogbonna.

Io non cerco giocatori che si sentono arrivati, ma gente che abbia voglia di crescere e fare sempre meglio.

Sono veramente contento di essere qui, è adrenalina pura>>.

Fonte: torinofc.it

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