Torino, Petrachi:"Sarà un Toro giovane. Bianchi? Decida lui"
Francesco Rossi
Petrachi, ds granata: «Sì a Gabionetta e Do Prado. Ogbonna sul mercato, ma solo per la serie A»
Comincia oggi la settimana di fuoco del calciomercato granata. Tra compartecipazioni da risolvere (iltermine scadevenerdì alle 19) e decine situazioni da valutare, il direttore sportivo Gianluca Petrachi sarà l’uomo su cui i tifosi del Torino riverseranno ansie e aspettative. Il suo compito è quello di affidare al nuovo tecnico Franco Lerda una squadra da promozione in A, spendendo il meno possibile. «Quando i miei colleghi ds mi vedono – dice - non fanno mai i salti di gioia.Nona caso mi chiamano misterparametrozero».
Come si affronta un mercato da «ultimi» arrivati?
«Si parte un po’ penalizzati, soprattutto sui migliori giocatori in scadenza di contratto. Ma i tifosi granata non pensino che siamo in difficoltà: rispetto a gennaio, ora abbiamo margini più lunghi per le trattative. Entro il 10 luglio vorrei che Lerda potesse contare su un 70-80 per cento della rosa».
A quanto ammonta il budget del Toro?
«Con Cairo non si è parlato di budget,ma la società è disposta a fare sacrifici economici per quei giocatori che reputiamo indispensabili nel 4-2-3-1 di Lerda».
Quale sarà il futuro dei «transfughi » (i vari Di Michele, Diana, Pratali...) di ritorno dai prestiti?
«La maggior parte di loro ha fatto il suo tempo al Toro. Si potrebbero però sviluppare buone operazioni di scambio con altre società. Mi assumo io la responsabilità di fiutare l’affare più interessante: il primo potrebbe essere con il Bellinzona, Diana in cambio di Russotto, con Lerda si è trovato bene».
Compartecipazioni e prestiti con diritto di riscatto: qual è la strategia?
«Per Gorobsov stiamo discutendo con il Vicenza un possibile rinnovo, di Garofalo vorremmo la metà del cartellino anche se non alle cifre chieste dal Siena (600 mila euro, nda), idem per Scaglia (Brescia 1,5). Salgado ha mercato ma prima va riscattato dal Foggia. Loria non tornerà. Su Malonga attendiamo di sapere cosa vuol fare il Cesena, mentre Loviso tornerà a Livorno e Pià non sarà confermato, non si adatta al 4-2-3-1. Pestrin? Non ha le caratteristiche per il centrocampo di Lerda. E poi vogliamo ringiovanire la rosa».
Per quanto riguarda la comproprietà di Danilo D’Ambrosio come sono i rapporti con la Juve Stabia? C’è il rischio buste?
«Con la Juve Stabia discutiamo domani - oggi - con l’intenzione di trovare un accordo. Lui ha già manifestato l’intenzione di rimanere al Toro: lo vogliamo anche noi».
Capitolo Bianchi, Ogbonna e Sereni. Qual è la situazione?
«Per Rolando, tutto ciò che faremo sarà in sinergia con le sue scelte, in un senso o nell’altro. Per quanto riguarda Ogbonna e Sereni potrebbero restare, a meno di offerte significative da parte di club di A».
Gabionetta e Do Prado: nomi da Toro?
«Gabionetta eDoPrado sposerebbero in pieno gli schemi di Lerda che li conosce bene. Sonodue ottimi talenti, perfetti sotto il profilo tecnico-tattico, un po’ anarchici dal punto di vista caratteriale,ma essendobrasiliani cipuò stare».


