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Torino, Petrachi col dubbio Ogbonna

autore
Francesco Rossi
lunedì 21 giugno 2010, 17:30Torino
autore Francesco Rossi
21.06.2010 17:30Torino
Il ds non riesce a decidere se vendere il difensore e monetizzare, oppure tenerlo coma colonna del prossimo reparto arretrato.
FotoTuttoB.com
© foto di Federico De Luca

Toro, vendesi Ogbonna. Il giovane difensore piace a molti club, e il ds granata Petrachi deve decidere se ripartire da lui oppure cederlo.

PERCHE' SI' - Premessa doverosa: in una società economicamen­te forte, con un progetto teso a riportare subito il Torino in A, per poi risalire passo dopo pas­so sino a tornare stabilmente nella parte sinistra della clas­sifica, uno come Angelo Og­bonna non sarebbe da vende­re mai. In questo Torino che in­vece riparte dalla B e quasi da zero, avendo tutta la squadra da rifare - come 5 anni fa dopo il fallimento cimminelliano, però senza quell’entusiasmo così smodato da sfociare persi­no nell’adulazione e nell’adora­zione di Cairo - la situazione è diversa.

IL NODO DELL’INGAGGIO - Ogbonna solletica gli appetiti di club importanti di A, ma è soprattutto all’estero (in In­ghilterra, con le sterline della Premiership) che suscita con­sensi e calamita interessi. Si dice che presto al Torino po­trebbero giungere anche pro­poste scritte d’acquisto, sulla base dell’equivalente di 5 mi­lioni di euro. Una valutazione che nel mercato interno forse i granata farebbero fatica a ve­der corrisposta e che in un cer­to senso quindi già tiene par­zialmente conto dei margini di miglioramento che Ogbonna possiede. E’ evidente che l’of­ferta sarebbe accompagnata da un congruo stipendio per il giocatore, che oggi guadagna 150 mila euro a stagione. In proporzione al valore del suo cartellino, Ogbonna ricevereb­be dunque una proposta che ­come minimo - moltiplichereb­be subito per tre il suo emolu­mento. E se alle lusinghe mer­cantili il Torino opponesse un cordiale ma fermo «no, grazie, Ogbonna resta con noi», tanto basterebbe comunque ai ma­nager del giocatore per bussa­re a quattrini chiedendo un adeguamento del contratto.

 

Fonte: tuttosport

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