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Torino, Petrachi: "10-15 milioni per il mercato"

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Federico Errante
giovedì 23 febbraio 2012, 15:08Torino
autore Federico Errante
23.02.2012 15:08Torino
FotoTuttoB.com
© foto di Federico De Luca

Un accordo da 10-15 milioni, altrimenti le strade si divideranno. É l’investimento che Cairo dovrà garantire a Petrachi per dare sostanza al progetto che il patron ha confessato di voler portare avanti con il suo attuale ds. Sarà questa, in sostanza, la richiesta di Petrachi per continuare l’avventura in granata. «C’è la volontà di proseguire insieme – assicura l'editore –. Negli anni ho capito il valore della continuità e con lui si è creato anche un feeling particolare. Io sarei felice di rinnovargli il contratto, da parte mia troverà la massima disponibilità».

Se il recupero con il Brescia ha fatto slittare l’appuntamento decisivo, basterà attendere solo qualche giorno in più per conoscere la fine di una delle due storie. L’altra è quella di Ventura. Anche «mister libidine» ha il contratto in scadenza. Con Petrachi, ha riformato nel Toro la vecchia sinergia di Pisa: i due si conoscono bene, si stimano e si completano. E ora come ora sembra difficile separarli: i risultati gli stanno dando ragione e le richieste da portare sulla scrivania presidenziale sembrano combaciare.

Petrachi, che ha contribuito a rilanciare il Toro con la politica del low cost e dei tagli alle spese – monte ingaggi abbassato del 50% –, ha rimesso in pista anche se stesso: adesso pretende qualche garanzia in più, soprattutto in caso di serie A, per non dover correre il rischio di andare avanti a fari spenti e sperare nel saldo migliore. Ventura, a 64 anni, ha ancora la voglia di stupire e l’entusiasmo di un esordiente, ma, come ripete sempre, allena per passione e divertimento. E non per fare un campionato al buio e di sofferenza.

Il capitolo più importante dell’incontro sarà la voce programmazione. Petrachi chiederà più autonomia economica e un budget predefinito; Ventura l’assicurazione che questa squadra non sarà smantellata. Per rinforzare il Toro, Cairo dovrà tornare ad aprire il portafogli. Difficilmente potrà «salvarsi» sborsando 3-4 milioni, come la scorsa estate, nella quale peraltro chiuse con un attivo di 1,7 milioni grazie alla cessione al Napoli dell’ultima quota del cartellino di Dzemaili. A fine giugno rimarrà con otto giocatori di proprietà, tra cui Bianchi e Ogbonna, i più rappresentativi, che potrebbero anche cambiare aria. Il Toro dovrà spendere per rifarsi la spina dorsale in serie A: è questo il nodo del rinnovo che riguarda Petrachi, ma che potrebbe sfiorare anche Ventura. Cairo avrà la voglia o la forza di accontentare le richieste del ds? O cercherà un altro uomo di fiducia?

Negli ultimi due mesi il patron si è mosso molto a caccia di un’alternativa. Prima ha contattato Pietro Lo Monaco, ad del Catania: operazione affascinante, anche per la ragnatela di contatti che l’esperto dirigente vanta in Sudamerica, ma difficile da realizzare. Poi ha chiesto informazioni su Stefano Capozucca, ds del Genoa. In ogni caso, Petrachi o il suo successore, per confermare buona parte dei protagonisti di quest’anno dovrà mettere in conto almeno 3 milioni: solo per riscattare Antenucci, in comproprietà con il Catania, ne occorreranno 1,5. Al massimo ai primi di marzo la verità sul ds. Che piace al Bologna e ha anche un’altra richiesta di serie A. Ventura potrebbe seguirlo, il popolo granata vuole vederci chiaro. «Mister, lo firmiamo questo rinnovo?», gli ha urlato ieri in tifoso. E l’ha fatto per tutti.

 

Fonte: lastampa

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