Torino, "Papa" e Bianchi al vetriolo
Federico Errante
Il tecnico granata, Giuseppe Papadopulo, ha incontrato oggi i media nella consueta conferenza stampa della vigilia: "Ho letto questa mattina un articolo su un quotidiano nazionale in cui si parlava di miei attacchi ai giocatori riguardo a scarso impegno e scarsa professionalità nella vita privata. Non è assolutamente vero, anche perchè, essendo appena arrivato, non avrei neanche elementi per farlo. In realtà io ho detto che in questo momento i pensieri possono essere rivolti solo a famiglia e lavoro, ma senza accusare nessuno di nulla. Esigo il rispetto e l'esatta trasposizione delle mie parole da parte dei media.
Qui alla Borghesiana abbiamo vissuto una settimana di lavoro intenso, durante la quale ho potuto constatare di avere un gruppo che, compatto, mi segue. Io sarò lo scudo di chi starà con me e sono contento di aver notato, durante tutto il ritiro, che nessuno è uscito dalla scia da me tracciata.
Dobbiamo lavorare tutti insieme con disponibilità e volontà, solo così potremo raggiungere l'obiettivo che la Società si è posta. Sto lavorando sia dal punto di vista tattico che da quello psicologico al fine di dare certezze alla squadra.
Ora bisogna puntare a diminuire le scorie psicologiche, tecniche e tattiche, cercando invece nuova linfa in modo da poter ripartire al meglio.
Lazarevic in questo momento sta giocando bene; è più fresco di gambe e più scarico di testa, questo lo aiuta, ma ciò non significa debba trascinare lui il gruppo.
Iniziamo un periodo in cui proveremo la difesa a tre, che comporta sottrarre un elemento alla retroguardia, ma non per questo significa che dovremo soffrire di più, anzi. L'obiettivo è quello di essere disposti in modo da tale da garantire maggior copertura al reparto arretrato e soffrire meno".
Anche il capitano granata, Rolando Bianchi, ha voluto incontrare i media per rispondere ad alcune falsità emerse negli ultimi giorni: "Non mi piacciono determinate situazioni che si stanno venendo a creare a causa di attacchi mediatici menzonieri nei confronti della mia persona e di quella del gruppo del quale sono onorato di essere capitano.
Accetto le critiche che mi vengono rivolte sotto l'aspetto tecnico, ma non quelle che ledono la mia immagine di uomo e la mia persona: per questo motivo ho anche dato mandato ai miei avvocati di adire le vie legali.
Tengo molto a questa maglia e a questa Società, quindi non mi permetterei mai di discutere le scelte operate dal mio Direttore Sportivo, con il quale vanto un rapporto di stima reciproca.".


