Torino, "Occhio all'entusiasmo della Juve Stabia"
Federico Errante
Juve Stabia e Torino si incontreranno per la seconda volta nella loro storia sabato prossimo al "Romeo Menti" di Castellammare. Durante la gara d'andata all’Olimpico, i granata si imposero 1-0 con rete di Bianchi che, in extremis, buco la porta stabiese con un incornata beffarda. In occasione del match di ritorno, contro la più blasonata delle squadre cadette, la redazione di TuttoJuveStabia.it, ha contattato Stefano Venneri, speaker dello stadio Olimpico di Torino.
Qual è la tua opinione circa la compagine di Castellammare di Stabia?
“Quella gialloblu, è una società importante. Quando gli stabiesi sono venuti a Torino mi hanno dato un'ottima impressione, mettendo numerose volte in difficoltà la squadra di Ventura. Meriterebbero di avere una posizione in classifica superiore a quella attualmente occupata e spero vivamente che chiudiano in bellezza il campionato”.
Una Juve Stabia che sicuramente ha come arma in più il proprio tecnico Piero Braglia...
“L’allenatore della Juve Stabia è una persona molto preparata ed ha molta esperienza. E’ riuscito a trasmettere entusiasmo alla squadra e la scelta societaria di confermare Braglia si è rivelata azzeccata”.
Quale giocatore gialloblu credi possa mettere in seria difficoltà l'undici di Ventura?
“Più che il singolo, fa paura l’intero organico della squadra. Vale il collettivo, non c’è uno in particolare”.
Quale idea ti sei fatto sul tifo stabiese?
“Stiamo parlando di una tifoseria molto calda e trascinante, che sa trasmettere le giuste motivazioni ai propri beniamini. Anche a Torino c’è una grande partecipazione dei supporters e giocare contro i granata regala sempre emozioni indescrivibili anche agli avversari”.
Come si presenterà invece il Torino anti-Juve Stabia?
“Il Toro scenderà in campo e farà la solita gara con l’obiettivo di far punti. Ultimamente, nonostante la debacle contro il Verona, i granata stanno giocando molto bene, soprattutto perché Mister Ventura che sta dando entusiasmo all’ambiente. Abbiamo Rolando Bianchi che si è sbloccato a Grosseto e penso che sicuramente sarà il giocatore più marcato dell'intera squadra. Anche Ogbonna merita i miei apprezzamenti perchè si è dimostrato il vero punto di riferimento della retroguardia granata”.
Come si può battere il Toro?
“Il Toro bisogna affrontarlo a viso aperto: fuori casa scende sempre in campo con l’obiettivo di vincere, magari scoprendosi un po'. All’Olimpico invece le squadre giocano per difendersi. Non bisogna mai consentire ai granata di prendere in mano il pallino del gioco, altrimenti saranno guai per gli avversari. Di sicuro aggredire il Torino a centrocampo, dalle parti di Manuel Iori, può rivelarsi una mossa vincente”.


