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Torino, non si può più sbagliare

autore
Raffaella Bon
sabato 19 marzo 2011, 08:57Torino
autore Raffaella Bon
19.03.2011 08:57Torino
FotoTuttoB.com
© foto di Giacomo Morini

Vincere a Frosinone è un obbligo. Lo impone la classifica per due motivi. Il primo perché il Torino è sotto di due punti rispetto al Livorno che occupa l’ultimo posto utile per disputare i playoff. Il secondo perché questo turno di campionato è molto delicato per i granata, che già in troppe occasioni ultimamente non hanno sfruttato un calendario che metteva a confronto diretto squadre che competevano con loro per i medesimi obiettivi. Pareggiare in Ciociaria farebbe correre il rischio nella migliore delle ipotesi, vale a dire con risultati utili dagli altri campi, di rimanere pressoché nella stessa posizione, ma con una giornata in meno da giocare. Perdere significherebbe arretrare, facendosi sorpassare da altre formazioni.

 I granata dovrebbero fare il tifo per l’Atalanta che riceverà il Piacenza, coinquilino a quota quarantuno. Per non parlare di Livorno-Grosseto, Pescara-Padova e Vicenza-Novara che a seconda dei risultati potrebbero comportare un allungamento più o meno consistente della classifica. Discorso a parte la gara Triestina-Varese con i lombardi responsabili di tenere aperta l’intera faccenda playoff, vista la spada di Damocle di dieci punti di differenza fra la terza e la quarta.

Segnare e non prendere gol o almeno realizzare una rete in più degli avversari questo sarà l’imperativo categorico per i granata questo pomeriggio. Papadopulo, per ottenere la vittoria, ha varato un nuovo modulo, il 3-5-2, infoltendo il centro campo così da proteggere maggiormente la difesa e al contempo rifornire meglio l’attacco di palle giocabili. Il mister il suo lo ha fatto, ora tocca ai giocatori dimostrare sul campo che anche loro vogliono concorrere a raggiungere l’obiettivo. Stare uniti. Stare concentrati. Quando si ha a disposizione un’unica possibilità la motivazione non deve e non può arrivare dall’esterno, ma dovrebbe essere congenita nell’animo.

Fonte: torinogranata

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