Torino, Nesti: "Il figlio di Camilli non è... Filippo!"
Federico Errante
E' la "sindrome No Tav" a dilagare in ogni parte del paese. Si dovrebbe protestare per qualcosa di "giusto", ma, approfittando del caos, ci si indigna, senza sapere per che cosa. Siamo in crisi economica, e allora, qualsiasi pretesto è buono per alzare i toni, e anche menare le mani. Nel calcio, in particolare", la "sindrome No Tav" trova facile sfogo, dopo il "furto" (ormai, non si usa più parlare di "errore") di Milan-Juve.
Così, a Grosseto, basta un gol contestato per scatenare la bagarre. In curva? Nooooo! In tribuna d'onore, dove sarebbe indispensabile dare l'esempio. E, a proposito di esempio, il signor Camilli ("signor"?) deve essere un ottimo padre, se ha insegnato a un figlio a lanciare bottigliette contro i presidenti avversari. D'altro canto, non tutti hanno i genitori del bambino Filippo, no? Sarebbe pretendere troppo!


