Torino, Lerda: «Zero alibi»
Pietro Ravallese
«Le voci circolate questi giorni certo un po' disturbano; il Presidente è straconvinto quando dice di non avere alcuna intenzione di cedere. E noi siamo felici di questo». Così Franco Lerda commenta gli ultimi rumors sul possibile cambio di proprietà del Torino. «Con Cairo c'è sempre stata grande coesione, insieme abbiamo avallato tutte le scelte, e ci ha comunicato non solo della sua volontà di non cedere, ma anche del fatto che non esistono trattative in corso - ha spiegato il tecnico granata in conferenza stampa - stiamo lavorando intensamente per trovare la giusta condizione in vista della partita di domani. Abbiamo subito nove reti sui calci piazzati, in modi molto diversi tra loro. Dobbiamo sicuramente migliorare sia in fase offensiva che difensiva sulle palle inattive e fare in modo di essere più concentrati». Lerda cerca di caricare la squadra in vista della gara con il Frosinone. «La cosa importante ora è pensare una partita alla volta; non guardiamo già all'Ascoli e ai sei punti nelle prossime due giornate. Guardiamo piuttosto alla sfida di domani e ai tre punti a cui dobbiamo ambire. Il Frosinone è una squadra in crisi di risultati, ma non certo di gioco: nelle ultime uscite ha fatto molto bene, pur raccogliendo poco in termini di punti. In settimana abbiamo provato più di un modulo. Non basta conoscerne uno perchè a partita in corso spesso può servire variare lo schieramento in campo. E noi dobbiamo farci trovare pronti. Oltre alla tecnica però è necessario che accendiamo sempre la lampadina dell'attenzione e rimaniamo concentrati, sempre. Noi siamo il Toro e dobbiamo scendere in campo da Toro, ma nel calcio esiste anche l'avversario, che ha la stessa nostra fame di vittoria».
Il tecnico del Torino non cerca scude. «Ho grande fiducia in questo gruppo: sono ragazzi molto seri ed intelligenti. Proprio per questo non credo abbiamo bisogno di tensione per fare bene, sono in grado di dare il massimo in ogni occasione. Se poi valutiamo tutto, in questo inizio un po' di sfortuna l'abbiamo avuta, anche se non deve essere un alibi. Zero alibi. Anzi, alibi sotto zero! E' solo una considerazione questa, non vuole essere una giustificazione. Perchè, ripeto, gli alibi devono stare sotto zero!».


