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Torino le prime mosse. Piacciono Do Prado e la "vipera"

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Francesco Rossi
sabato 19 giugno 2010, 11:27Torino
autore Francesco Rossi
19.06.2010 11:27Torino
Nella lista della spesa di Lerda anche Gabionetta uno dei suoi fedelissimi. Futuro incerto invece per Bianchi. Potrebbe tornare Abbruscato.
FotoTuttoB.com
© foto di Federico De Luca

Pur non avendo ancora ricevuto offerte per il suo uomo-simbolo Rolando Bianchi, il Torino sta sondando il mercato in cerca di un potenziale sostituto. «Ufficialmente nessuna società si è fatta avanti – conferma il ds Petrachi –, ma è chiaro che se dovesse succedere, valuteremo in base all’entità dell’offerta e alla volontà del giocatore».

Giovedì, durante la presentazione del nuovo tecnico Franco Lerda, il presidente Urbano Cairo aveva detto: «Non sono ancora rassegnato a perdere il capitano, con lui ho un rapporto splendido. Se vorrà rimanere, sarò felice di tenerlo». Le parole di Cairo spostano il peso della scelta sul 27enne capitano granata, 26 reti nell’ultima stagione. Bianchi è stato tempestato sul suo sito internet di messaggi di affetto, ma in caso di offerte molto vantaggiose il Toro potrà fare ben poco per trattenerlo. Con buona pace dei tifosi che hanno richiesto al presidente di non vendere il capitano e Ogbonna. Sulle tracce di Bianchi, valutato intorno ai 5-7 milioni di euro (in caso di promozione in A sarebbero stati 10-12), ci sarebbero Udinese, Fiorentina, Sampdoria e Parma, mentre la pista Napoli, la più calda nei giorni scorsi, si starebbe raffreddando per la questione dei diritti di immagine, che il capitano intenderebbe continuare a gestire da sé.

La cessione di Bianchi, che percepisce un ingaggio di 1,2 milioni netti a stagione fino al 2013, andrebbe a formare la voce più importante nel piccolo «tesoretto» da cui il Toro attingerà per reinvestire sul mercato, potendo inoltre contare sui 3,5 milioni che il Parma deve versare per la comproprietà di Dzemaili. Senza Bianchi, l’attacco – che quest’anno ha patito la mancanza di alternative al capitano – andrà rifondato, viste le probabili partenze di Pià, di ritorno al Napoli, e di Arma che piace al Padova. Invece Malonga dovrebbe essere riscattato dal Cesena per 750 mila euro.

Da qui al 10 luglio, giorno in cui prenderà il via il ritiro precampionato a Norcia, le strategie di Petrachi e Lerda per l’attacco potrebbero comprendere diversi scenari. Nel mirino ci possono essere giocatori come Salvatore Mastronunzio, 31enne bomber dell’Ancona (22 gol quest’anno), che piace a Genoa e Siena, o Davide Moscardelli del Piacenza (30 anni, 14 gol), a cui sono interessati Chievo e Novara. Nomi buoni per la B, ma già avanti con l’età e senza esperienze nella massima serie, poco utili in prospettiva.

Una seconda strada, più in linea con il gioco corale espresso dal Crotone di Lerda, potrebbe portare a creare un parco attaccanti con una punta forte fisicamente, non così determinante in zona gol (si può riscattare Salgado o prendere Ebagua dal Varese), ma in grado di appoggiare l’azione e di dialogare con i compagni. Nel 4-2-3-1 diventano attori importanti uomini con le caratteristiche di Gabionetta (Crotone), Do Prado (Cesena), Russotto (Bellinzona, club a cui è stato prestato Diana), ai quali il Toro potrebbe pensare per realizzare un attacco non più dipendente da un unico giocatore, ma composto da tante voci, per un maggior numero di soluzioni offensive. Senza dimenticare il possibile rientro alla base di Elvis Abbruscato, per il quale il nuovo tecnico ha speso parole di elogio.

 

Fonte: lastampa

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