Torino, l'Olimpico sarà la casa granata
Renato Chieppa
Il Torino trova ancora casa in centro. All’Olimpico. E’ il primo immediato effetto della partenza della Juve verso la periferia. I bianconeri sono prossimi ad inaugurare il nuovo stadio della Continassa, il club di Cairo colorerà ancora più di granata l’ex Comunale. La prima mossa è il trasferimento della sede. L’addio al secondo piano dello stabile di via dell’Arcivescovado, che dal 2005 ospita in affitto il quartier generale del Torino, è imninente.
Da due mesi si susseguono i sopralluoghi all’Olimpico per trovare gli spazi adeguati ad ospitare quella che diventerà la nuova casa granata. Dopo le verifiche effettuate dal segretario Pantaleo Longo, nei giorni scorsi è stato il turno dell’establishment milanese di Urbano Cairo. Per verificare l’adattabilità dello stadio, è arrivato anche Marco Pompignoli, il braccio operativo del patron. Ebbene: l’Olimpico ospiterà la nuova sede granata, una volta definiti gli spazi ed iniziati i lavori. I tempi non saranno brevissimi, ma si cercherà di effettuare il trasloco entro l’inizio della stagione, o al più tardi nella prima parte del campionato.
L’idea di coinvolgere le strutture dell’impianto è affascinante. Avvicinerà il club ai più moderni canoni del calcio europeo, nel quale gli inglesi sono da sempre maestri. Sistemata la sede, l’idea di Cairo è di cercare nuovi spazi all’interno dell’Olimpico da destinare ad altre esigenze. Per esempio, il museo. Un passo per volta.
Un’altra priorità è quella di trovare una nuova casa al settore giovanile. Lo storico Agnelli, di proprietà dei preti salesiani, è stato chiuso dalla Asl: non èpiù a norma. I campi estivi si stanno svolgendo presso le moderne strutture del Cit Turin ubicate davanti al Palazzo di giustizia. Un grande successo, iscritti più di duecento bambini.


