Torino, l'ex Rivalta dalla paura alla vita
Federico Errante
Ha sofferto in silenzio, ma ora ne può parlare con una certa serenità e liberazione. L'ex difensore del Torino, Claudio Rivalta, ha vinto il cancro e presto potrà tornare in campo. "Ora quando alzo la maglietta e lascio che i miei bambini giochino con la cicatrice che ho sul ventre capisco la fortuna che mi e' stata riservata, ho rischiato di perdere tutto: la famiglia, la carriera, la vita, insomma... e invece il signore mi ha voluto restituire tutto!", ha detto l'attuale giocatore dello Spezia al Tuttosport.
Lo Spezia è stato molto vicino a Rivalta, ma anche il Toirno: "Sono in debito con loro, mi hanno messo nelle mani migliori. Vorrei cogliere anche l'occasione per abbracciare di cuore Gianluca Stesina, l'ex responsabile medico del Toro, che mi ha accompagnato nei successivi controlli all'Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo. C'è spazio anche per parlare della sua ex squadra: "Mi auguro che questa sia la stagione buona per il Torino. Tra i granata ho mantenuto un rapporto d'amicizia con alcuni colleghi come Bianchi e Pratali"..Sull'astinenza da gol del capitano, Rivalta non ha dubbi: "Non mi preoccuperei. Fossi ancora all'interno dello spogliatoio granata gli direi di stare tranquillo. Basta solo un gol per far sì che Rolando torni a segnare a raffica". E chissà che l'amico Rolly non gli dedichi il primo gol che segnerà...


