Torino, Iori: "Occhio al Cittadella. Bianchi? Capitano vero"
Giancarlo Parisi
Prima dell'allenamento pomeridiano al centro Sisport, Manuel Iori, centrocampista granata, è intervenuto in sala stampa mettendo in guardia i suoi in vista della sfida del "Tombolato" contro il Cittadella, sua ex squadra: "Per me il Cittadella ha segnato tre anni importanti e meravigliosi con un gruppo fantastico; quella di sabato sarà sicuramente una partita un po' particolare. Sarà sicuramente una sfida difficile; sono una squadra giovane, che corre e pressa, ma allo stesso tempo dotata di buona qualità in alcuni suoi elementi. Nel girone di ritorno le sfide sono ancora più importanti e i punti valgono doppio, sia per chi deve salvarsi sia per chi punta a salire in serie A" - ha continuato il metronomo granata - "Secondo me loro si chiuderanno e punteranno sulle ripartenze; conoscendo il loro mister cercherà la vittoria, ma sempre facendo attenzione a non scoprirsi. In casa nostra loro sono stata una delle squadre che più è venuta ad attenderci alta; se dovessero chiudersi sarà più dura, ma non escludo che potrebbero anche scoprirsi un po' di più. Il 4-3-3 è un modulo che con alcune squadre può essere vantaggioso, sta al mister compiere le scelte; io mi trovo bene in entrambi i ruoli".
Sollecitato sul neo acquisto Meggiorini il centrocampista ha risposto: "Meggiorini è arrivato a dare una mano ad un gruppo già forte; ha caratteristiche diverse dalle altre punte e ci potrà essere di aiuto. Inoltre è un giocatore che corre molto e si sacrifica".
Chiosa finale, poi, su Rolando Bianchi :"Sta cercando il gol ma, da vero capitano, ha capito che l’importante è che qualcuno segni, non deve farne un dramma”.


