Torino, Guberti: "Il ko contro l'Empoli brucia, ma ora vinciamole tutte"
Federico Errante
Guberti, che cosa frulla nella testa del Toro?
«Siamo stati poco lucidi, non abbiamo giocato all'altezza. Abbiamo perso un'occasione e questa sconfitta brucia».
L'unica nota positiva della trentatreesima giornata è la classifica: anche le altre, Verona a parte, hanno frenato di brutto.
«Infatti siamo sempre primi, non dobbiamo dimenticarlo. A Empoli abbiamo perso una bella occasione per allungare, ma non facciamo catastrofismi».
Il Toro da un po' di tempo soffre una sorte di tachicardia: bisogna preoccuparsi?
«No, troveremo la continuità che ultimamente ci manca. Non molleremo certo ora, lo garantisco. I nostri obiettivi non cambiano. Siamo vivi e lo dimostreremo».
Come si riparte dopo una prestazione così incolore, che di fatto per il risultato è anche peggio della melina di Castellammare di Stabia, dove comunque avevate conquistato un punto?
«Dagli sbagli che abbiamo commesso: tanti, in tutti i reparti. Ma non dobbiamo deprimerci. Rivedremo la partita in video e ci guarderemo negli occhi. Dobbiamo capire le contromisure da prendere, per cercare di non scivolare più in quel modo. Da adesso ogni errore che commetti può essere fatale».
Vi aspettano due sfide consecutive in casa, contro Reggina e Sassuolo. La serie A si conquista all'Olimpico nelle prossime due giornate?
«I nostri tifosi possono darci una bella mano, l'hanno sempre fatto. Poi però siamo noi che scendiamo in campo. La verità è che adesso tutte le partite sono importanti e delicate. Ne mancano 9, proviamo a vincerle tutte. Questo Toro può farlo».


