Torino, Graziani:"Senza programmazione sarà un purgatorio"
Francesco Rossi
«Al Torino serve una programmazione seria, altrimenti anche il prossimo sarà un anno di purgatorio». Così, Ciccio Graziani, intervenuto all'Università del Calcio (Power Station, 100.5), ha commentato la sconfitta del Torino nella finale play off con il Brescia. «Ho visto la partita e ho tifato per la mia ex squadra, purtroppo non è arrivata questa soddisfazione, che i sostenitori granata meritavano. Ora si riparte di nuovo dalla B, un altro anno di purgatorio. Cairo deve programmare, deve capire che senza un programma serio non si ottengono risultati».
Il prossimo allenatore granata è già stato scelto: Franco Lerda. «Ha fatto bene ovunque, può essere l'uomo giusto al posto giusto». Parlando di Nazionale, è ottimista: «Vedo sempre il bicchiere mezzo pieno - afferma Graziani -, non mi è dispiaciuta l'Italia col Paraguay. Non mi hanno convinto alcune scelte di Lippi e continuano a non convincermi. Per esempio, Perrotta e Cassano li avrei portati. Si parla di schierare Maggio esterno basso a destra, ma non è Maggio il giocatore adatto a ricoprire un ruolo da terzino». Infine, difende De Rossi: «Il gol del Paraguay non è stata colpa sua, l'uomo lo doveva marcare Cannavaro, non Daniele. Non capisco perché si sia preso la colpa per la rete subita».


