Torino, Gorzegno in attesa di Guberti
Renato Chieppa
A due settimane dal ritiro di Sappada, da dove ripartirà l’ennesimo assalto alla serie A, il Torino cerca le ali per far volare il gioco di Ventura.
La pista più calda resta quella che porta a Guberti, che per la B rappresenta un gran lusso. Per l’ex sampdoriano, il cui cartellino è stato rilevato per intero dalla Roma, la strada non è comunque facile. Il giocatore, da cinque giorni diventato papà, piace a Chievo, Bologna e Fiorentina, con i viola in pole desiderosi di sostituire al più presto Cerci, andato al Manchester City.
Il canale privilegiato con la Roma aperto due giorni fa da un incontro tra Cairo e il diesse giallorosso Sabatini può portare ad una svolta nelle prossime ore ma intanto Petrachi, il direttore sportivo granata, gioca su altri tavoli.
I nomi sono quelli di Ceravolo, nelle ultime due stagioni all’Atalanta e Gorzegno, nell’ultimo campionato a Empoli. Il cuneese di scuola Juve, piace molto a Ventura. Inoltre, aspetto non secondario, da oggi si è svicolato dalla società toscana: «Ho saputo - dice - dell’interessamento del Torino, e per me è un vero onore».
Quella di ieri è stata una giornata molto movimentata per Petrachi che si è incontrato con il Palermo per definire la trattativa per il difensore polacco Glik, a Torino in prestito con diritto di riscatto. Il procuratore sembra averlo convinto a scendere in B e la firma è attesa al ritorno del biondo centrale dalle vacanze. Con la società rosanero, poi, si sono riannodati i fili del discorso per il terzino destro Darmian: le parti si rivedranno all’inizio della prossima settimana.
Intanto, i granata hanno sigillato la porta con Coppola, fresco di promozione con il Siena di Conte, che deve far dimenticare le amnesie di Rubinho e il passo indietro di Gillet, ormai accasatosi con il Bologna. «Sono entusiasta», ha detto il portiere che arriva in prestito per un anno.
Resta calda la pista di Izco mentre l’Atalanta non vuole privarsi dello svizzero Basha, altro obiettivo di Petrachi. Oggi, a Milano lo stato maggiore granata farà il punto della situazione perché l’inizio dei lavori si avvicina e Cairo aveva promesso a Ventura che avrebbe cominciato il ritiro con almeno l’ossatura della squadra formata. Ci sono poi da valutare le offerte per Bianchi e Ogbonna, al momento poco allettanti.


