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Torino. gli ex: "Il più forte della gestione Cairo? Non ancora"

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Federico Errante
sabato 12 novembre 2011, 13:06Torino
autore Federico Errante
12.11.2011 13:06Torino
FotoTuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Non è il Toro più forte che ho visto, ma quest’anno a livello tecnico e societario abbiamo creato una sinergia unica. La squadra migliore per me resta quella guidata da Colantuono due anni fa, ma se il sistema non gira, poi capita quello che ci è successo nel mercato di riparazione di gennaio, con tutte quelle cessioni e acquisti». Da allora sembra passato un secolo, anche dalle bombe carta alla Sisport e dagli schiaffi ai giocatori davanti al ristorante. Francesco Pratali, che domani sera contro il Bari sostituirà Ogbonna al centro della difesa, non ha dubbi: la differenza rispetto agli anni passati la sta facendo il gruppo, più che le qualità dei singoli. Bello, ma forse non impossibile questo Toro che sta dominando la serie B a suon di record.

Il dibattito si infuoca: è il miglior gruppo dell’era Cairo? Marco Ferrante, il quinto goleador di sempre della storia granata con 126 gol in oltre 200 presenze, vota sì ma con riserva. «Godiamoci il momento – dice l’ex bomber –. Questo Toro è quello meglio assortito da quando c’è Cairo anche grazie al lavoro di Ventura. L’allenatore è un marpione della categoria, sa come ci si impone in serie B. La rosa è un giusto mix di giovani promettenti e gente più esperta. Non occorre vincere 3-0, basta anche un gol di scarto: il resto lo fanno la difesa ben quadrata e il portiere. Coppola lo conosco dai tempi di Ascoli, è un ragazzo eccezionale. Ma, detto questo, la serie B è diventato un campionato mediocre, per cui andiamoci piano a confronti con il passato. Comunque non vedo squadre che possano impensierire il Toro».

Questo gruppo assomiglia per temperamento, voglia, ma anche umiltà, a quello del primo Cairo, quando ancora l’editore veniva chiamato Papa Urbano. «Ma noi abbiamo fatto un miracolo per come eravamo partiti – il rewind di Oscar Brevi, il capitano del primo De Biasi –. Siamo diventati strada facendo la sorpresa del torneo, mentre quest’anno il Toro è già una big. È difficile il paragone, spero siano più forti di noi e che riescano a tornare in A senza passare dai playoff». Massimo Marazzina, protagonista dell’ultimo Toro di Cimminelli quando faceva coppia offensiva con Quagliarella, dà ragione a Pratali: «La rosa attuale ha meno nomi di quella di Colantuono, ma è più efficace. Ventura poi è il valore aggiunto della squadra: è una fortuna che sia stato ingaggiato». Fuser e Lentini, i «gemelli» degli Anni 90, non si sbilanciano. «È presto per giudicare – dicono – il Toro ha fatto così tanti scherzetti che preferiamo aspettare la fine del torneo».

Fonte: lastampa.it

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