Torino, Gimenez nuovo obiettivo
Dennis Magrì
Un nome nuovo si inserisce tra quelli di Alvarez e Surraco per rinforzare la corsia destra dell’attacco di Ventura. I granata hanno un discorso in piedi con il Bologna per Gimenez, fantasista uruguaiano magari scostante ma dotato di una tecnica in grado di fare la differenza in serie B. Con la società rossoblù il discorso in piedi è a doppio filo. Il Torino valuta infatti Gimenez quanto il Bologna pensa alla possibilità di prendere Gasbarroni. Se il trequartista che il Bologna ha portato in Italia prelevandolo dal River Plate di Montevideo avrebbe pochi spazi con Bisoli, il Gas faticherebbe ancora di più a Torino con Ventura. Insomma la soluzione accontenterebbe entrambi. Oltre che le società in causa: bene ricordare una volta di più che Gasbarroni, con il Torino, ha ancora un anno di contratto a 750 mila euro. Una cifra che i rossoblù, prendendo gratuitamente il giocatore, potrebbero ammortizzare tranquillamente. Anche perché l’idea di contare su un elemento in grado di imprimere una svolta alle partite, anche solo a partita in corso, risulta essere tenuta in conto da Bisoli.
QUELLA VOLONTA’ – La pista Gimenez, per quanto praticabile, non deve far perdere di vista quelle tracciate da tempo e che conducono agli obiettivi di lungo corso, appunto Alvarez e Surraco. Bene partire dagli aggiornamenti che riguardano il secondo. Si sa che l’Udinese vorrebbe monetizzare dall’esterno aprendo almeno una comproprietà. Una soluzione che in questo momento sembra trovare più terreno fertile a Livorno che a Torino. E così, ieri, la società friulana ha incontrato quella toscana puntando a un’accelerata della trattativa per l’uruguaiano. Di fatto proponendo al Livorno un pacchetto comprensivo, oltre che di Surraco, del centrocampista Morosini. Le parti ne hanno parlato fino a tarda serata, in senso assoluto non è da escludere possano anche aver trovato un accordo preliminare nella notte, però tante, in questo momento, sono le variabili da tenere in considerazione. Prima delle quali l’appeal che il Torino targato Ventura esercita per un esterno offensivo con le caratteristiche tecnico-tattiche di Surraco. Il quale, qualche giorno fa, attraverso la voce dei procuratori e su queste colonne non ne faceva mistero. «A Cairo direi subito di sì», quanto veniva dichiarato su Tuttosport. Spontanea segue una domanda: quanto Cairo vuole Surraco? Quanto ha voluto Guberti e Vives? Oppure quanto (non) ha desiderato Meggiorini e Gazzi? I primi sono entrati nel mirino della società e da questa consegnati a Ventura, i secondi, pur desiderosi entrambi di vestire il granata, sono invece approdati altrove. A causa del tergiversare, del tanto ci aspettano, del tentativo di risparmiare qualche euro in più, di Cairo. Questa volta, per giudicare le intenzioni del patron, non ci sarà molto da attendere: mercoledì 31, alle 19, il mercato si chiuderà. E al Torino dovrà aver portato comunque un esterno. Che potrebbe sempre essere Alvarez. Fossero eventualmente persi sia Surraco che Gimenez, facilmente a vestire il granata sarebbe l’honduregno.
ULTIMA ORA – In linea teorica, ascoltando quanto dichiarato dalla società a più riprese, non ci sarebbe più spazio per le cessioni di Bianchi e Ogbonna. L’uno e l’altro andrebbero sostituiti adeguatamente, e con meno di una settimana a disposizione l’impresa sarebbe quantomeno ardua. Se insomma Cairo e Petrachi manterranno la parola i due non si muoveranno più. Detto questo non si può celare il rinnovato interesse da parte del Napoli, che nel trofeo Gamper, alla batosta sportiva subita dal Barcellona (5-0 per i blaugrana), ha dovuto aggiungere la tegola dell’infortunio occorso al neo acquisto Britos. Motivo per cui, considerato pure che gli azzurri si ritrovano in un girone di Champions da incubo (Bayern Monaco, Villarreal e Manchester City), a Napoli valutano ovviamente con estrema attenzione il mercato relativo ai difensori. E di spessore. Appunto come Ogbonna. Per il quale, è bene ricordarlo, Cairo chiede molto più dei 10 milioni (tra cash e contropartite tecniche) che De Laurentiis gli offrì lo scorso gennaio. Come non si può ancora considerare chiusa la telenovela Bianchi: fino all’ultimo secondo del mercato, al di là di tutte le considerazioni di cui sopra, il centravanti resta sospeso. In bilico tra un addio e una fascia da capitano.


