Torino, errore fatale alle buste
Federico Errante
Dopo il caso Viviano, perso dal Bologna alle buste per un errore di un suo dirigente, ecco il caso Iunco. L'attaccante brindisino era in compartecipazione tra il Chievo e il Torino. Se tutto fosse andato come dovuto, il calciatore avrebbe giocato la prossima stagione in Piemonte, dato che la società granata aveva offerto di più(119 mila euro) rispetto a quella veneta(99 mila euro). Ipotesi appunto. Urbano Cairo, presidente del Torino, ha infatti commesso un errore grossolano non ponendo la propria firma sulla busta dell'offerta di Iunco.
Il patron granata ha dichiarato: "E' colpa mia. Ho sbagliato io. Non so come sia potuto accadere, non mi è mai successo in vita mia: nella fretta, di gran corsa, ho compilato l'offerta ma incredibilmente non l'ho firmata. Sono dispiaciuto, non l'ho certo fatto apposta, ma sono altresì convinto che per il bene di tutti si troverà una soluzione".


