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Torino, D'Ambrosio tratta il rinnovo

autore
Gaetano Mocciaro
lunedì 13 dicembre 2010, 13:40Torino
autore Gaetano Mocciaro
13.12.2010 13:40Torino
FotoTuttoB.com
© foto di Federico De Luca

Sul nuovo contrat­to di Danilo D’Ambrosio mancano soltanto la firma del terzino destro granata e l’autografo in calce del presidente Urbano Cairo, ma ciò rappresenta davvero un det­taglio minimalista al cospet­to di un’intesa che di fatto è già stata sancita con una stretta di mano. D’Ambrosio sarà vincolato al club grana­ta sino al giugno 2013 e sin da quest’anno il suo ingaggio verrà aggiornato a 180 mila euro più benefit: una grande notizia per il giocatore, per­ché di fatto - riconoscendogli più del doppio di quanto per­cepisse sinora - il Torino gli manifesta tangibilmente la stima e la considerazione che lui s’è meritato ampiamente sul campo. In una delle ulti­me fasi della trattativa, D’Ambrosio e il suo manager hanno fatto una cosa molto da Toro d’antan: avevano ap­puntamento con il presidente Cairo e col ds granata Petra­chi, ma anziché trovarsi ne­gli uffici presidenziali, per quanto comodi e ospitali - il terzino e il suo procuratore hanno organizzato un incon­tro conviviale. E a tavola han­no creato i presupposti per D’Am­brosio ha un’altra volta inve­stito su se stesso, scommet­tendo non solo sulla crescita e sui risultati del Toro, ma pu­re sul suo rendimento indivi­duale. E tra questi incentivi ­particolare assai curioso per un terzino - ha inserito anche bonus legati ai gol realizzati. Ecco perché solo ora si coglie nella sua interezza la battu­ta del ds Petrachi, dopo la doppietta del terzino contro il Modena che ha regalato la vittoria al Toro: «Siamo tutti felici per lui, ma con queste due reti Danilo ci ha messo in difficoltà...». Avendolo det­to con un sorriso largo così, è ovvio che il braccio destro di Cairo scherzasse.

La stranez­za è che per essere cresciuto in gioventù come un calciato­re dalla vocazione offensiva, nel Toro D’Ambrosio ha realizzato soltanto tre gol e curiosamente tutti al Mode­na. Reti pesantissime, perché in dote hanno portato due vittorie. Stasera, a Trieste, il terzino granata avrà un mo­tivo in più per ampliare i suoi orizzonti realizzativi: oltre agli incentivi contrattuali e agli stimoli che gli danno sempre la sua ambizione e il suo orgoglio, nella circostan­za D’Ambrosio avrà un’altra spinta particolare perché sfi­derà il suo fratello gemello Dario, terzino destro della Triestina e ovviamente pure lui contraddistinto dal nume­ro 88 di maglia. Ieri al Torino hanno scherzato molto su questo incrocio di sentimenti e ovviamente il giovane Da­nilo è stato al gioco: «Ma quando mai lo vedrò mio fra­tello se pure lui fa il terzino destro? Siamo opposti, agli antipodi». E chi gigioneggia­va sull’argomento ne ha ap­profittato per fare la battuta: «Sui calci d’angolo e sulle pu­nizioni dovrai marcarlo tu. Siete uguali, chi lo conosce meglio di te?». La speranza di Lerda e di tutti i granata è che semmai sia Dario a do­versi preoccupare del gemel­lo, perché il Toro è atteso da una partita all’attacco, a maggior ragione dopo i risul­tati di sabato.

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