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Torino, "Con 80 punti è serie A"

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Federico Errante
venerdì 17 febbraio 2012, 11:26Torino
autore Federico Errante
17.02.2012 11:26Torino
FotoTuttoB.com
© foto di Giacomo Morini

Al bando la scaramanzia e l'ipocrisia da tabellina. Nel Toro di Ventura non c'è il tabù sui punti che mancano per raggiungere la promozione: tutti ne parlano liberamente, tutti fanno calcoli e tutti studiano il calendario. La «road map» per la serie A è già stata tracciata nello spogliatoio ed è lo stesso tecnico granata ad aver fissato la quota. «Ce la facciamo con 80 punti» prevede Ventura forte dell'esperienza personale e della storia recente del campionato cadetto. Da quando sono stati introdotti i playoff nella stagione 2004-05, chi si è avvicinato agli 80 punti ha (quasi) sempre avuto la certezza di andare in A.

«E quest'anno la quota sarà ancora quella», rassicura Gianni De Biasi che nel primo Toro di Cairo conquistò il terzo posto con 76 punti e dovette passare dagli spareggi. «Sudore e sofferenza sempre - sorride l'ex granata -, mentre negli ultimi tre anni quel punteggio ha significato promozione diretta. L'equilibrio attuale non abbasserà le quote, perché dietro c'è il vuoto, e quindi con 80 si sta al sicuro».

Il Torino è la grande favorita e così la incorona Gigi De Canio: «Ha un organico superiore e un allenatore esperto, dunque è favorito nel giocarsi le carte con Sassuolo e Pescara». Due stagioni fa De Canio conquistò il primo posto con il Lecce grazie al punteggio più basso di sempre (75 punti) e ora potrebbe esserci un bis, visto che Torino e Sassuolo sono prime con 53, due in più della coppia Pescara-Verona. «Effettivamente quello era un torneo molto equilibrato - ricorda - e c'erano più squadre in lotta: qualcosa di simile lo si sta vivendo ora». Nelle proiezioni finali, però, c'è l'incognita della classifica «virtuale», considerando i recuperi in ballo nel periodo in cui storicamente si decidono i tornei.

«Tra il febbraio e marzo dello scorso anno Siena e Atalanta fecero il vuoto - ricorda Attilio Tesser, l'uomo del miracolo Novara -, ora invece c'è il rebus di queste partite che mancano all'appello. Il Pescara è fermo da due settimane e rischia di aver perso il ritmo, mentre non tralascerei il Verona che è neopromosso e ha la spinta giusta per fare un'impresa. Per questo con 77 punti si può anche essere promossi e il Toro è favorito: ha una squadra forte, è consapevole di se stesso e ha sempre fatto un campionato di vertice».

La prima prova del nove per i granata sarà lunedì sera all' Olimpico contro la Sampdoria, staccata di 16 punti dalla zona promozione e di 7 dal sesto posto (ultimo valido per i playoff). «La Samp rischia grosso - analizza De Canio - perché deve avere continuità e sperare che davanti crolli qualcuno». Le imprese difficili, però, solitamente esaltano Beppe Iachini che nel 2007-08 dovette conquistare 85 punti con il Chievo per andare in A (Bologna secondo a 84 e Lecce a 83). «Nulla è impossibile e non vogliamo mollare proprio adesso» ruggisce il tecnico blucerchiato. Che proverà a far saltare l'Olimpico, ovvero la cassaforte promozione del Toro.

Viaggiando con una media di 2,4 punti a partita casalinga (9 vittorie e 4 pareggi), Ventura sa che nelle prossime otto sfide interne può ricavare il 70% dei punti che servono per toccare quota 80. Più che un vantaggio, una certezza.

Fonte: lastampa

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