Torino, Colantuono "Importante aver raggiunto i play off"
Francesco Rossi
Con qualche imprecazione per gli incredibili errori di Bianchi nel finale di gara, con il sospiro di sollievo per il pericolo scampato dal povero Genevier vittima del fallo omicida del mantovano Ronaldo, Stefano Colantuono si prende il meglio dal pomeriggio che porta lo 0-0 con il Mantova: «Era fondamentale centrare l’obiettivo playoff con una domenica d’anticipo. Contro il Cittadella non dovremo fare calcoli, ma ho dovuto comunque fare due cambi necessitati, vediamo come sarà possibile far riiposare qualcuno. Peccato per lo stop di Ogbonna, vediamo cosa s’è fatto: ma un po’ di turnover ci può stare. Non scelgo l’avversaria da affrontare nei playoff, anche il Lecce non ha ancora garanzie di cavarsela. A Mantova c’era un gran caldo, per questo il ritmo non era alto. Avremmo potuto chiudere con un'altra classifica e qualche rimpianto per le occasioni perse c’è, ma il girone di ritorno con 38 punti finora è importante»
GENEVIER - Il francese Genevier ha i segni sulla caviglia destra, gli è andata bene: Ronaldo, quello mantovano, ha fatto un fallo tremendo che rivisto in tv fa impressione. Gael è voluto essere della partita nonostante non sia al top. «Se c’è da correre, io non mi tiro certo indietro. L’importante, stavolta, era arrivare nei playoff con una settimana d’anticipo per poter far riposare qualcuno. Sono arrabbiato per il fallaccio di Ronaldo: me la sono presa per quella botta, io gli avevo solo portato via il pallone, lui ha centrato la mia gamba intenzionalmente».
PESTRIN - Manolo Pestrin ha scaricato il suo personalissimo score di ammonizioni a Mantova, ora si ferma e riparte per i playoff puro come un giglio. Lui, alla fine, esalta la grande prestazione dei tifosi: «Ancora una volta eccezionali. Adesso i playoff: cerchiamo di recuperare le tante energie spese per la rimonta e per centrare i playoff, per essere tra le prime sei era necessario spingere sull’acceleratore». Manolo è un duro di centrocampo e quindi comprende il giovane Ronaldo: «Può capitare nella foga di perdere di vista il controllo delle proprie azioni».


