Torino, che sonno!
Federico Errante
Che partita!
Sembra che il motto granata di questo periodo sia "sonno" ... questa è infatti l'emozione massima che la squadra messa in campo da Ventura è riuscita a scatenare.
Tutto si risolve nel breve volgere di qualche minuto, quando al gol di Sau risponde Sgrigna, poi si poteva anche rimanere negli spogliatoi a riposare perchè in effetti c'è stato poco da dire.
E' vero che Glik in versione uomo gol colpisce un palo su una caranbola generata da un tiro di Ogbonna, l'impressione è però che il polacco fosse in fuorigioco ... non segnalato, ma per il resto veramente poche le emozioni e questo lascia veramente preoccupati visto l'accorciarsi della classifica.
Gioco involuto e grande turnover messo in atto dal Mister granata, che però non porta agli effetti desiderati, anzi ...
Difesa rivoluzionata con la coppia centrale Pratali-Glik ed Ogbonna spostato sulla fascia sinistra, scelta che lascia un po' perplessi, ma è a centrocampo che sono dolori.
Vives e Basha pur essendo meglio assortiti rispetto al duo visto con il Verona (Iori e Vives), non riscono mai a velocizzare la manovra dando modo ai campani di trovare sempre la posizione in fase difensiva.
Solito numero di palle perse con appoggi sbagliati, colpetti di prima spediti con normalità sui piedi avversari e ali che si incartano, dovendo superare sempre almeno un paio di giocatori vista la manovra a rilento e le punte che annaspano cercando di gestire palloni che vengono inevitabilmente raccolti con le spalle alla porta.
Finale di partita poi incredibile con il Toro che mette in atto una melina conservativa, con Antenucci subetrato a Stevanovic che non ne vede una, nel senso che se avesse potuto dribblare anche gli spettatori lo avrebbe fatto e Bianchi ... in perfetto stile Del Piero con Capello (scusate il paragone) che entra a due minuti dalla fine ma che con rabbia riesce per lo meno ad indirizzare un tiro verso la porta avversaria ... mancandola però.
Il Sassuolo recupera due gol e stringe la classifica riportandosi a -4 dal Toro capolista pro tempore, visto che il Pescara difficilmente fallirà in casa con il Brescia (anche se ci si spera) e l'impressione è che ci sarà da soffrire per conquistare una serie A che sembrava già dietro l'angolo.
Desta un po' di preoccupazione l'atteggiamento di Ventura che appare un po' troppo scollato dall'ambiente e spesso un troppo "scocciato"... impressioni.


