Torino, Cairo: "Ripartiamo con un grande allenatore"
Luca Iannone
Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico granata ha parlato il Presidente del Torino FC, Urbano Cairo: <
E' stata un'annata di alti e bassi: il nostro campionato si può dividere in quattro fasi, con fortune alterne. E' stata una stagione in cui ci sono stati momenti in cui si pensava di poter finalmente spiccare il volo, ma questo non è mai avvenuto.
Ora voltiamo pagina. Abbiamo ingaggiato un grande allenatore come Giampiero Ventura, che non ha bisogno di presentazioni. Ha un curriculum importante e alle spalle una brillante carriera.
Non è il momento di fare proclami, bisogna avere chiari gli obiettivi da raggiungere. Non credo che sia giusto dire pubblicamente di chi sono le responsabilità e fare percentuali; le colpe me le assumo io, in quanto Presidente. In campo tuttavia ci vanno i giocatori e se dopo la partita con il Piacenza ho deciso per il ritiro immediato, prima volta durante la mia presidenza, è perchè la misura era colma. Tutti hanno fatto degli errori, ma non siamo qui per fare processi. Chiudiamo questo capitolo e guardiamo al futuro.
Da quando ho messo in vendita il Toro non ho ricevuto alcuna singola offerta; nessuno mi ha mai chiamato.
C'è la volontà di creare una squadra su misura per il mister. Voglio però ricordare che anche quest'anno ci sono stati forti investimenti; nelle ultime due stagioni ho tirato fuori di tasca mia 25 milioni di euro. Il Toro se non ci fosse Cairo che paga un milione di euro al mese ora sarebbe nuovamente fallito.
L'anno scorso abbiamo rinunciato ad offerte importanti sia per Ogbonna sia per Bianchi. Tutto è migliorabile, ma la realtà di oggi è questa. Io non voglio fare a tutti i costi il Presidente del Toro però se non c'è nessuno che lo vuole vado avanti io, ma cerchiamo di remare tutti dalla stessa parte.
Oggi ho letto un articolo riguardo a Bianchi, del tutto inesatto: io ho parlato con suo fratello ed escludo che il Direttore gli abbia detto di trovarsi una nuova squadra. La situazione ad oggi è che domani o dopodomani io e Riccardo Bianchi dobbiamo incontrarci. Voglio parlare con il suo procuratore e poi guardare negli occhi il calciatore e capire se i suoi obiettivi coincidono con quelli della società.
Abbiamo 37 giorni di qui all'inizio del ritiro e quindi possiamo muoverci con calma per fare le cose bene.
Lo stesso discorso vale per Ogbonna e per tutti gli altri giocatori della rosa. Inoltre noi abbiamo anche molti giovani interessanti, su cui il mister saprà lavorare molto bene, come ha fatto già a Pisa e Bari: ricordo solo due esempi, Bonucci e Ranocchia.
Io non sono contrario al Direttore Generale: se ci sarà la possibilità di inserirlo, trovando la persona giusta, lo faremo.
C'è la voglia di trovare un punto di incontro positivo con i tifosi. Anche la campagna abbonamenti sarà fatta in questo senso>>.


