Torino, Cairo progetta la cittadella granata
Gaetano Mocciaro
Urbano Cairo prepara il regalo di Natale per i tifosi del Torino: la cittadella granata. Il sogno del patron potrebbe realizzarsi, così come quello dei tifosi di vedere rinascere il mitico Filadelfia. La cittadella granata ruoterebbe intorno a tre strutture. Lo stadio Olimpico sarebbe tutto del Toro: la Juventus, infatti, dal prossimo anno avrà il suo impianto e abbandonerà l’Olimpico, che non sarà più condiviso. In Italia sarà la prima volta che due squadre della stessa città, sul modello Inghilterra, non saranno costrette a dividere lo stadio.
Poi ecco il Filadelfia. Di ristrutturare la casa del Grande Torino se ne parla da anni. Cairo vuole concretizzare il sogno del popolo granata: il suo progetto prevede la ricostruzione dell’impianto per destinarlo agli allenamenti della prima squadra. Per le giovanili, infine, è in progetto la costruzione di un nuovo centro sportivo nella area della ex Combi.
Il presidente si sta muovendo, anche per tentare di ricucire lo strappo con parte della tifoseria che da tempo lo ha preso di mira per gli altalenanti risultati del Toro. Cairo avrebbe già messo in moto aziende e ingegneri per studiare il tutto, e avrebbe contattato delle banche per ottenere i fondi. Ma, notizia più importante, è in sintonia con il sindaco Chiamparino. I due, tra cui c’erano stati dei contrasti, si incontreranno presto.


