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Torino, Cairo ha un asso nella manica

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Federico Errante
mercoledì 3 agosto 2011, 14:06Torino
autore Federico Errante
03.08.2011 14:06Torino
FotoTuttoB.com
© foto di Federico De Luca

Ha promesso di legarli ai pali delle porte per difenderli dal canto delle sirene, ma Urbano Cairo è nato venditore e giorno dopo giorno sta maturando il pensiero che uno tra Ogbonna e Bianchi alla fine cederà alle lusinghe del mercato. Più il capitano che il giovane difensore della Nazionale e il progetto non sembra dispiacere il Toro. Il sostituto di Bianchi è già stato individuato (Cacia o Mastronunzio) e l'abbattimento del monteingaggi è garantito (Ogbonna guadagna un milione di euro netti in meno). Sul capitano c'è da registrare un ritrovato interesse delle squadre che stanno cercando un attaccante. Timidi sondaggi, proposte dall'estero con intermediari, approcci via procuratore: su Bianchi qualcosa si sta muovendo, anche se la richiesta di Cairo ha finora gelato ogni potenziale trattativa. I 7-8 milioni per l'intero cartellino spaventano i potenziali compratori, che sanno già di doversi accollare un ingaggio da oltre 2 milioni lordi fino al giugno 2013.

Se Celtic Glasgow e Schalke 04 hanno chiesto informazioni dettagliate al fratello di Bianchi, che ne cura gli interessi, in Italia per Rolandinho è tornato a farsi vivo il Genoa. I rossoblù devono ingaggiare una punta (Gilardino e Amauri in pole position), ma il profilo di Bianchi è stato valutato. «Hanno fatto un sondaggio, anzi un exit poll», confermano dal Toro. «In verità ce l'hanno proposto loro», rispondono dalla Genova rossoblù. Querelle di mercato che non scaldano più di tanto Urbano Cairo. «Ho già detto che mi tengo stretti entrambi - ribadisce il presidente, mentre la squadra si allena ad Omegna per la prima volta con Gasbarroni reintegrato nella rosa -. Offerte da aprire una trattativa non ne sono arrivate. E poi nessuno dei due mi ha detto chiaramente “Voglio andare via, mi venda”. Rosina, Comotto, Grella ed altri lo fecero e non ci furono problemi a cederli. Quindi ritengo che Bianchi e Ogbonna vogliano restare con noi».

Un sillogismo a prova di mercato che entusiasma i tifosi (ieri superata quota 5 mila abbonati) e che Cairo proverà a confermare nonostante le sirene. Con Ogbonna si può aprire la trattativa per migliorare l'ingaggio prolungando il contratto, mentre con Bianchi le parti sono più distanti. E allora cederlo potrebbe essere un affare per tutti.

Fonte: lastampa.it

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