Torino, Cairo: "Così riconquisterò tutti"
Federico Errante
Riportiamo alcuni passaggi della lunga intervista concessa a Tuttosport dal presidente del Torino, Urbano Cairo: "Come si riparte? Con entusiasmo, motivazioni, voglia di fare, traendo esperienza dagli errori commessi. La mia decisione di restare dopo aver annunciato il mio addio? Meno male che non farò ciò che paventai a marzo. Se me ne andassi adesso, chi pagherebbe gli stipendi? Chi si impegnerebbe ad assicurare le risorse per l'imminente campagna acquisti? Chi garantirebbe i 4 milioni che serviranno per le fideiussioni? Come penso di recuperare fiducia e credibilità? Grazie ai risultati, che peraltro sono l'unico motivo per cui vengo contestato e criticato. La mia buona fede, la mia onestà, la mia ambizione non sono mai state in discussione. La gente del Toro è delusa perché siamo ancora in serie B, non perché io abbia pensato agli affari miei. A gennaio avrei potuto cedere Ogbonna, e sarebbe stato un balsamo per le mie finanze, ma non l'ho fatto. Cosa prometto ai tifosi? Più che le parole, adesso da me la gente del Toro vuole solo vedere i fatti. Che budget avrà a disposizione Petrachi per il mercato? Cifre non ne faccio. Dico che ci saranno le risorse per dare a Ventura ciò che gli serve.
Se il mercato in entrata dipenderà da quello in uscita o se viaggeranno su binari paralleli? Faremo entrambe le cose. Al Toro diventa problematico cedere giocatori che sono entrati nel cuore dei tifosi, però talvolta diventa una scelta obbligata. E' toccato anche a club grandissimi varare operazioni di questo tipo: il Milan ha ceduto Kaká, l'Inter Ibrahimovic. Martedì faremo l'ultimo summit con Ventura e Petrachi, ben sapendo che il mercato in entrata dovrà marciare con una certa solerzia, così da permettere all'allenatore di andare in ritiro con una squadra su cui lavorare nell'organizzazione di gioco e nella memorizzazione dei movimenti. Se è vero che cederemo Ogbonna a chi sarà disposto a lasciarcelo per un anno in prestito? Non abbiamo ancora fatto ragionamenti con nessuno. Non do nulla per scontato, ma come Ventura pure a me piacerebbe ripartire da Ogbonna. Se accontenteremo Antenucci riscattandolo dal Catania? Siamo soddisfatti di Mirco: e sappiamo che potrà fare anche meglio. Vogliamo andare avanti con lui, in settimana ci incontreremo con il Catania".


