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Torino, Bianchi: "La A è il mio unico pensiero"

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Federico Errante
giovedì 16 febbraio 2012, 13:35Torino
autore Federico Errante
16.02.2012 13:35Torino
FotoTuttoB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Non segna da quattro mesi, ma i suoi messaggi vanno sempre in gol. Dopo il campo, Bianchi ritrova anche la voce in un giorno speciale, quello del suo ventinovesimo compleanno.

L'occasione è la tradizionale riunione a Coverciano tra i capitani delle squadre di serie B, la Figc e l'Aia, l'Associazione italiana arbitri. è la prima volta che l'attaccante torna sotto i riflettori dopo il ritiro di Malta e il burrascoso epilogo di mercato. Bianchi si toglie la divisa da calcio e indossa l'abito del postino. La prima lettera è un ritorno al futuro. Il destinatario è Cairo. «La piazza di Torino merita le prime 7, 8 posizioni della serie A - dice il bomber a cuore aperto -. Però è normale che le cose non sempre vadano come si pensa. Questa è una stagione importante e positiva. A livello di qualità il gruppo è competitivo e se continuiamo così faremo un ottimo finale di stagione. Il futuro? Non so: bisogna chiedere al presidente che squadra vorrà costruire, anche per potersela giocare in un eventuale derby con la Juve. è lui che mette i soldi».

E' lui che decide e deciderà anche il destino di Bianchi, legato ancora per una stagione e mezzo al club granata. Rimandata e di fatto sempre esclusa ogni ipotesi di rinnovo, questi potrebbero essere davvero gli ultimi mesi del bomber a Torino. Che non pensa ad un'altra maglia ma vuole lasciare un segno adesso, tornando a al gol.

«Il mio unico pensiero è riportare il Toro in serie A. Conta solo la promozione. Questo deve essere l'anno buono», dice Bianchi. Che lancia un appello ai tifosi. Un altro. Ma ben diverso da quello pubblicato qualche tempo fa sul suo sito che aveva fatto venire il mal di pancia a qualcuno e procurato al bomber anche il pubblico rimprovero di Ventura.

«Stiamo facendo tanto ma si può fare meglio - ammette l'attaccante -. Per arrivare alla continuità di risultati ci vuole equilibrio nell'ambiente. Lo so che non è facile averlo a Torino, che è una piazza molto calda e che giustamente è esigente. Ma serve pazienza. La serie A la vogliamo tutti. Ma la gente deve capire che per facilitarci il compito dobbiamo rimanere sereni». è un fatto di pressione: in casa granata aumenta con il sommarsi delle stagioni in serie B. E il prossimo turno non è dei più semplici, anche se all'Olimpico la squadra di Ventura è tornata un carrarmato. Arriva la Sampdoria grande favorita per la promozione diretta, ma solo nelle intenzioni d'agosto. «Sarà una partita come le altre, cioè tosta - è l'analisi del capitano -. In serie B non c'è niente di scontato, uno stravolgimento dei valori è sempre possibile, tanto più quando incontri una squadra che sta facendo meno delle sue possibilità. Avranno il dente avvelenato. Spero arrivino ai playoff, meritano un'altra categoria».

Fonte: lastampa

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