Torino, allarme Gasbarroni
Francesco Rossi
Mancano ancora tre giorni e dunque due allenamenti pieni prima della trasferta di Mantova: Colantuono ha perciò tutto il tempo per riuscire a recuperare alcuni degli acciaccati e per provare a svuotare un’affollata infermeria. Certo che il colpo d’occhio che offriva ieri la Sisport non era dei più rassicuranti: c’erano quasi più giocatori a svolgere lavoro differenziato oppure seduti in panchina, rispetto a quelli in campo a duellare contro gli Allievi Regionali granata. È un paradosso forse anche forzato, ma rende l’idea riguardo la situazione di emergenza che il Torino è obbligato a gestire, nella settimana che porta a una partita dall’importanza capitale. A ieri, l’elenco degli indisponibili è interminabile: nove uomini (alcuni fondamentali) che diventerebbero dieci se si considerasse anche la partenza di Leon per il ritiro pre- Mondiale dell’Honduras. E l’utilizzo di svariati giocatori Primavera, con Comi Jr che non ha potuto rispondere alla chiamata della Nazionale Under 18 a causa della coperta corta, è ulteriore segnale di allarme.
Andiamo con ordine. Sul giornale di ieri avevamo riportato la notizia dell’infortunio di Genevier, con l’annuncio di esami medici alla schiena per il francese: il regista lamenta un’infiammazione, che consiglia estrema prudenza ma anche una speranza di recupero per domenica. Ieri Genevier era nel lungo elenco di giocatori che hanno svolto differenziato (di Morello se ne parla diffusamente nell’articolo sottostante). Notevole attenzione anche per Gasbarroni: il fantasista continua a fare i conti con un affaticamento muscolare e, dato che lo staff medico non ha assolutamente intenzione di forzare i tempi, non è escluso che possa non figurare tra i titolari a Mantova. Decisivo, in questo senso, sarà l’allenamento odierno ( porte aperte alla Sisport dalle ore 15).


