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Torino, a Marassi con l'"usato sicuro"

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Federico Errante
giovedì 29 settembre 2011, 11:01Torino
autore Federico Errante
29.09.2011 11:01Torino
FotoTuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com

Genova per loro. Che sia la Sampdoria oppure il Genoa l'avversario di turno, negli ultimi trent'anni quando il Torino si è affacciato a Marassi è (quasi) sempre andato incontro a magre figure e brutte sconfitte, che hanno portato lacrime, contestazioni (anche clamorose, al casello dell'autostrada) e cambi di allenatore (a Novellino il doppio 3-0 rifilato dal Genoa nel 2008 e 2009 è costato due volte l'esonero).

Se l'ultima vittoria in campionato sulla Sampdoria risale al 1993 con Poggi, l'incubo di Marassi per il Torino e i suoi tifosi ha radici più lontane. Bisogna tornare al 1972, quando la squadra di Giagnoni, che aveva appena recuperato quattro punti (su sei) alla Juventus, scese in campo con l'obiettivo dell'aggancio in vetta. Ma al 90° finì 2-1 per la Sampdoria e i granata dissero addio al sogno scudetto: il Toro non aveva fatto i conti con l'arbitro Barbaresco, che all'89°annullò ad Agroppi il gol del possibile pareggio e per proteste espulse Ferrini: la palla entrata nella porta di mezzo metro fu respinta da un giovane Marcello Lippi.

Domani Ventura, a caccia davanti al suo vecchio pubblico di sensazioni forti, giocherà anche contro il tabù Sampdoria. Schiererà un Toro pronto a stupire ancora e a raccogliere applausi, dopo i tanti fischi e sfottò collezionati dai suoi predecessori a Marassi. Ha in mente una squadra più spregiudicata rispetto a Nocera grazie al ritorno (molto probabile) del modulo quattro-due-quattro: fuori Vives, non al meglio, e dentro un esterno più offensivo.

Ventura vuole la quarta vittoria di fila in trasferta e sta pensando ad un'altra sorpresa, con un occhio anche al calendario (tre partite in nove giorni: dopo la Sampdoria, mercoledì il Grosseto e domenica la trasferta a Verona): Antenucci al fianco di Bianchi. Scontato il ritorno dal primo minuto del capitano, la novità sarebbe la conferma dell'ex di Ascoli e Catania, a Nocera in gol per la prima volta. I due hanno giocato insieme solo contro il Cittadella, peraltro con risultati non soddisfacenti. Ventura sembra orientato a dare alla coppia un'altra chance: ieri l'osservato speciale è stato proprio Antenucci, incitato e ripreso di continuo. Questa volta Ebagua e Sgrigna partono indietro, ma oggi nella rifinitura le gerarchie potrebbero cambiare.

Invece, rispetto all'ultima partita non muterà l'emergenza sulle fasce: Guberti ne avrà fino a febbraio, Oduamadi è appena rientrato e non sarà convocato, probabilmente farà la stessa fine anche Verdi, in non perfette condizioni fisiche. Stevanovic non è al meglio, ma stringerà i denti. Torna Pagano dopo l'esperienza in Primavera, mentre Surraco sogna la prima maglia da titolare.

Fonte: lastampa.it

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