Torini, Colantuono:"Al Brescia la classifica, a noi il pubblico"
Francesco Rossi
Stefano Colantuono è visibilmente soddisfatto. Quella metà di stipendio da immolare alla causa promozione è più a rischio, per fortuna. Ma ha vinto lui la gara con mosse continue e sempre vincenti: «Noi e il Brescia le migliori della B? Ho detto che noi siamo una buona squadra, ma abbiamo una storia diversa da tutte le altre squadre: abbiamo fatto dodici innesti a gennaio, abbiamo fatto una preparazione in corso giocando le partite. Tanti giocatori che vengono dalla C, ma abbiamo fatto un grande girone di ritorno, siamo stati primi col Brescia e ora ce la giochiamo. Avevamo preparato bene la partita: ho messo gli esterni invertiti, il sinistro sulla destra e viceversa, Scaglia ha messo in pratica il lavoro della settimana subito con quel contropiede; il Sassuolo ci ha aggredito bene ha pareggiato, ma poi la bellissima azione della seconda rete, quindi un palo e una traversa. Ma voglio fare i complimenti al Sassuolo: hanno giocato alla grande, sia all’andata che stavolta. Un bel gol per come ci siamo arrivati, quello di Bianchi, un gol di squadra.
Alla fine ho messo un centrocampo a rombo per copire centralmente Ogbonna che non doveva uscire, avevo i cambi obbligati con Garofalo e Salgado non al top: per limitare il lavoro del centrale è stato così ideale, il risultato legittima la scelta. La favorita è sempre il Brescia: ha una classifica migliore, ha una percentuale di vantaggio. Il Brescia e il Toro hanno il morale a mille, ma il nostro popolo a sostegno è la costante da inizio stagione. E’ la normalità: il vantaggio del Toro è avere questa gente. Scaglia e Statella?Era una eventualità, avevamo tanti infortunati. Poi volevo invertire i l piede di Gasbarroni e Antonelli. Nella ripresa Garofalo? Era al rientro ha avuto i crampi».


