LORIA ALL'ULTIMO RESPIRO! TORINO-TRIESTINA 1-0
Gaetano Mocciaro
Ti piace vincere facile? Assolutamente no! Prendendo spunto da una pubblicità così possiamo definire la partita, nonché la stagione del Torino. In dieci per oltre un’ora la squadra di Colantuono trova, all’ultimo secondo, il gol della vittoria e i tre punti che la proiettano a solo un punto dalla Serie A diretta. Una vittoria che sembrava insperata, così come questa folle rincorsa verso la promozione, che solo alla fine del girone d’andata sembrava utopia. Invece, indomito, ecco il cuore Toro. L’eroe della serata è Simone Loria, difensore magari non elegantissimo ma che sotto porta sa il fatto suo. E così è sua la zuccata vincente a fil di sirena che piega Calderoni.
L’inizio della partita mostra un Toro più in palla di una Triestina che non ha particolari ambizioni di classifica, e prova a colpire sin dai primi minuti. Bianchi in girata ci prova dopo 5 minuti, il suo tiro però è debole e facile preda di Calderoni, mentre qualche minuto più avanti il bomber sfiora davvero il gol. Gasbarroni dalla sinistra mette un bel pallone in mezzo che l’ariete granata riesce a colpire di testa, centrando però il palo. Al 23’, un episodio chiave per l’incontro. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Pestrin colpisce con una testata Colombo e l’arbitro Pinzani gli sventola il cartellino rosso in faccia. Per il Toro oltre un’ora da giocare in dieci contro una Triestina che fino a quel momento è sembrata poca cosa: unico segnale di vita, una punizione di Pasquato alta di poco. Trascinato da un vivace Gasbarroni, il toro continua a non demordere e, anzi, spinge in avanti. Dai piedi del fantasista nascono sempre spunti interessanti, come al 27’ quando dai suoi piedi parte un traversone a mezza altezza che Loria deve solo spingere in rete. Il difensore, però, perde l’attimo e manca per pochissimo l’impatto con la palla, che finisce a lato di pochissimo. Al 31’, però, la Triestina può sorprendentemente passare in vantaggio, quando Cottafava si ritrova favorito da un rimpallo e a tu per tu col portiere. Il suo tiro da distanza ravvicinata trova la grandissima risposta di Sereni. Ci prova poi Pit dal limite mandando il pallone alto, poi è di nuovo Toro e sempre con Gasbarroni, che fa ammattire la difesa giuliana, procura spunti interessanti. Il numero 14 sul finire del primo tempo tenta l’azione personale, cercando ma non ottenendo un calcio di rigore. Se da una parte c’è un Gasbarroni vivace dall’altra un Inacio Pià che cade tanto per cambiare nell’anonimato. Il brasiliano non riesce mai a sfondare dalla sua parte, anche se, va detto, viene cercato molto raramente.
Nella ripresa altra tegola per il Torino: Garofalo si fa male ed è costretto al cambio, Colantuono lo rimpiaza con Rubin. Il neo entrato non perde tempo ad entrare in partita: fa tutta la corsia sinistra e mette in mezzo per D’Ambrosio, che da fuori impegna Calderoni. Al quarto d’ora Colantuono si gioca la carta Leon e la mossa si rivela azzeccata. L’honduregno prende il posto dello spento Pià e dimostra di avere una marcia in più del brasiliano. La sua voglia di rivalsa, dopo l’espulsione di Ancona è tanta e si vede. Sempre pimpante, tiene in costante apprensione la squadra di Arrigoni, che non sembra affatto essere in superiorità numerica. Nemmeno gli inserimenti di D’Aversa e siligardi smuovono i giuliani, che giocano ad accontentarsi del pareggio. Il Toro invece non ci sta e ci prova prima con Genevier da fuori area, costringendo Calderoni al corner, poi con un traversone di Rubin a centro area che quasi provoca l’autorete di Sabato nel tentativo di sventare. Col passare di minuti, però, inizia ad arrivare lo scoramento per un’occasione che sembra oramai persa. E invece, all’ultima azione di gioco, al 93’ Leon batte un calcio d’angolo, Loria ci mette la testa e gonfia la rete. L’Olimpico esplode. Il Toro fa sua la partita con merito. E la A diretta adesso è alla portata.
TORINO-TRIESTINA 1-0
TORINO (4-3-1-2): Sereni; D’Ambrosio(st 38’ Rivalta), Loria, Ogbonna, Garofalo (st 8’ Rubin); Pestrin, Genevier, Barusso; Gasbarroni; Pià (st 15’ Leon), Bianchi. A disp. Morello, Gorobsov, Arma, Coppola. All. Colantuono.
TRIESTINA (4-4-1-1): Calderoni; Nef, Cottafava, Scurto, Sabato; Colombo, Princivalli, Pani 6 (st 14’ D’Aversa), Pit (st 32’ Gorgone); Pasquato (st 14’ Siligardi); Della Rocca. A disp. Dei, Magliocchetti, D. D’Ambrosio, D’Aversa, Brosco, Siligardi. All. Arrigoni.
ARBITRO: Pinzani di Empoli (Costa di Palermo e Manzini di Verona).
RETE: st 48’ Loria.
NOTE: espulso al 23’ Pestrin per fallo a gioco fermo. Ammoniti Pit e Gasbarroni per gioco falloso. Recupero: Primo tempo 3’, Secondo tempo 3’.


