CALLERI: IL TORINO DISSE NO A DIONISI GRATIS
Gaetano Mocciaro
TORINO, 24 febbraio - La clamorosa sconfitta in casa con la Salernitana rimbomba ancora e nel mondo del mercato i commenti si sprecano. Così, nel chiacchiericcio, è emersa anche un’indiscrezione che ha subito provocato tra gli addetti ai lavori più di una battuta beffarda, ripensando alla prestazione super di Federico Dionisi. L’attaccante 22enne, prestato a gennaio dal Livorno alla Salernitana, ha fatto il bello e il cattivo tempo per quasi tutta la partita, segnando due delle tre reti dei campani e originando anche il gol di
Kyriazis con un tiro rimpallato sul palo.
RETROSCENA - Il colpo di scena lo conferma direttamente il suo procuratore, Riccardo Calleri, figlio dell’ex presidente del Torino negli Anni 90: «Prima che Livorno e Salernitana trovassero un accordo, ho proposto il mio giocatore al Toro. Poteva muoversi in prestito gratuito, Dionisi sarebbe stato entusiasta di trasferirsi a Torino. L’operazione sarebbe potuta andare in porto anche in brevissimo tempo. Ma quando il Toro mi ha comunicato la sua risposta finale, siamo rimasti tutti di sale: “Grazie tante, ma noi cerchiamo gente più pronta, per cui preferiamo guardare altrove”. Sì, questo mi hanno detto. Per fortuna del mio assistito nel mondo del calcio ci sono dirigenti più... pronti. Difatti la Salernitana ha subito colto l’occasione e sabato scorso si è visto come è andata a finire».


