SudTirol: visita pasquale alla Pediatria dell’Ospedale di Bolzano
In occasione della settimana di Pasqua, nella giornata di lunedì 30 marzo, una delegazione dell’FC Südtirol ha fatto visita al reparto di Pediatria dell’Ospedale di Bolzano, regalando ai giovani ricoverati un momento di gioia e spensieratezza. Si tratta di una tradizione consolidata nel tempo per il club biancorosso, che ogni anno rinnova il proprio impegno con l’obiettivo di portare un sorriso ai bambini e agli adolescenti in cura. La delegazione era composta dai fratelli Simone e Federico Davi, Raphael Odogwu e Hamza El Kaouakibi, accompagnati dal direttore operativo Hannes Fischnaller.
“È per noi motivo di grande soddisfazione vedere come ogni anno numerosi giocatori si rendano disponibili spontaneamente a partecipare a questa iniziativa. L’impatto positivo che la presenza dei nostri calciatori ha sui giovani pazienti rappresenta una gratificazione importante. L’FC Südtirol è da sempre attento al proprio ruolo sociale e impegnato a contribuire concretamente al benessere della comunità”, ha dichiarato Hannes Fischnaller.
Nel corso della visita, i calciatori si sono intrattenuti con grande disponibilità con i bambini e i ragazzi, rispondendo alle loro domande, raccontando aneddoti e rivolgendo parole di incoraggiamento a tutti loro e ai rispettivi genitori. Oltre alle cartoline autografate, i giocatori hanno distribuito giochi e piccoli regali, rendendosi inoltre disponibili per le apprezzate e ambite foto ricordo.
Il direttore del Comprensorio sanitario di Bolzano, dott. Umberto Tait, ha espresso il proprio ringraziamento: “Fate brillare gli occhi delle bambine e dei bambini attualmente ricoverati in Pediatria, che si trovano in una situazione difficile, segnata dalla malattia e dalle preoccupazioni. Grazie mille per questo prezioso contributo”.
Soddisfazione e gratitudine nelle parole della primaria di Pediatria, dottoressa Laura Battisti: “Un grazie di cuore alla squadra FC Südtirol, che anche quest’anno ha regalato un momento magico in Pediatria. Un ringraziamento speciale va ai giocatori, che con la loro disponibilità, la loro simpatia e il loro sorriso hanno creato un momento indimenticabile per le nostre bambine e per i nostri bambini ricoverati. Un gesto di grande sensibilità e vicinanza che dimostra quanto lo sport possa essere anche solidarietà e attenzione verso i più fragili”.


