Sudtirol, Molina: “Rigore pesante, me la sono sentita. Possiamo fare meglio”
Angelo Zarra
Il Südtirol evita la sconfitta nel finale contro la Sampdoria grazie al rigore trasformato da Salvatore Molina, che all’88’ firma l’1-1 al Druso. Nel post partita, il centrocampista biancorosso ha raccontato il momento vissuto dal dischetto e analizzato una gara complicata. “Ripensandoci adesso era un rigore molto pesante”, ha spiegato Molina. “In quel momento però me la sono sentita, ho avuto l’istinto di prendere il pallone e calciare. Meno male che è andata bene”.
Il Südtirol ha faticato soprattutto dopo il vantaggio della Sampdoria, che ha abbassato il baricentro e chiuso gli spazi. “Loro sono stati bravi a compattarsi. Noi siamo stati un po’ più sporchi del solito e abbiamo faticato a trovare soluzioni. Nel finale ci siamo spinti avanti con maggiore convinzione, ma dobbiamo riuscire a creare di più”. Il cambio di allenatore dei blucerchiati aveva reso più complessa anche la preparazione: “Non sapevamo fino a due giorni prima chi sarebbe stato il tecnico. Ci eravamo preparati sia a una squadra aggressiva sia a una più attendista”.
Molina ha infine commentato i fischi arrivati dagli spalti: “Il tifoso è libero di applaudire o fischiare. Mi dispiace che la prestazione non sia piaciuta, ma noi stiamo seguendo una linea precisa”. Poi il messaggio finale: “Non possiamo andare contro i nostri principi solo per paura dei fischi. Speriamo che dalla prossima partita possano trasformarsi in applausi”.


