Sudtirol, capitan Tait: "Adesso sette finali. Siamo lì e non ci nascondiamo, puntiamo a fare qualcosa di straordinario"
«Con il Bari gara decisiva per il terzo posto? Importante sì, decisiva no: dopo mancheranno ancora sei gare, ci sono tanti punti in palio. Adesso saranno sette finali, a fine campionato tireremo le somme: certo siamo lì e non ci nascondiamo, puntiamo a fare qualcosa di straordinario, portando avanti quello che siamo stati finora. Voglio che non venga dato per scontato quanto fatto fino adesso. Bisoli? È unico nel suo genere: ne ho avuto alcuni che, come lui, pretendono tanto, fanno lavorare molto la squadra e sono grandi motivatori.
Mi ha dato e ci ha dato tanto. Il segreto di questa squadra? L’umiltà: sappiamo stare nelle difficoltà e nella sofferenza. Dicono che siamo catenacciari: è un nostro modo di essere e la nostra forza». Così, dalle colonne del Corriere dell’Alto Adige, Fabian Tait, capitano del Südtirol.


